Specialmente in inverno, quando non si possono cogliere direttamente dalla pianta nel caso si abbia un piccolo orto in casa, sul balcone e in giardino, è importante capire come conservare le erbe aromatiche al meglio.

Del resto, è molto facile che si secchino o marciscano nel giro di pochi giorni dall’acquisto del “mazzetto”, e che una buona parte di ciò che si compra vada sprecata e finisca nell’organico della raccolta differenziata.

Un vero peccato, sia per lo spreco che per il mancato utilizzo in cucina: le erbe aromatiche e le spezie, infatti, danno gusto e sapore alle ricette, permettendo di cucinare con poco sale e con pochi grassi, come si conviene a un’alimentazione sana ed equilibrata ma anche come viene consigliato durante le diete dimagranti.

Vediamo, allora, trucchi e consigli su come conservare le erbe aromatiche.

  • Come per le uova, in molti si pongono il dubbio se sia opportuno lavarle prima di riporle. In questo caso, la risposta è sì: le erbe da conservare vanno lavate sotto un delicato filo di acqua fredda per eliminare i detriti, e poi asciugate con tovaglioli di carta o carta assorbente tamponando delicatamente per eliminare l’eccesso di umidità.
  • Le erbe rigide, con dei rametti, come rosmarino, timo, erba cipollina, salvia e santoreggia, vanno sistemante formando uno strato su un tovagliolo di carta leggermente umido, che va poi arrotolato e trasferito in una busta di plastica da mettere in frigorifero. Queste erbe dureranno così circa due settimane, che diventano però una sola nel caso dell’erba cipollina e 3 nel caso del rosmarino.
  • Le erbe con foglie, come prezzemolo, coriandolo, aneto, menta, dragoncello e cerfoglio, vanno pulite dagli steli e dalle foglie gialle e rovinate, e inserite in un barattolo di vetro per conserve pulito con dentro 1 centimetro di acqua. Una volta chiuso ermeticamente, si ripone in frigorifero. Si conservano così tra le 2 e le 3 settimane (durano di più prezzemolo, coriandolo e dragoncello, mentre il cerfoglio si conserva fresco solo per 3-4 giorni).
  • Discorso a parte per il profumatissimo basilico: dopo aver tagliato le basi degli steli, va posizionato in un vaso con poca d’acqua, a temperatura ambiente e alla luce diretta del sole. Dura così fino a due settimane.