La dieta dimagrante Starter non è una vera e propria dieta in particolare ma la fase iniziale di una qualsiasi dieta volta alla riduzione del peso, fase che usualmente è la più restrittiva e che permette di perdere il maggior numero di chili.

La dieta dimagrante Starter quindi serve a dare l’impulso iniziale per perdere peso e a motivarsi da un punto di vista psicologico per poi affrontare meglio le fasi successive che inevitabilmente presentano un rallentamento nel dimagrimento. Inoltre aiuta a disintossicarsi e a depurare organi molto importanti come il fegato e i reni.

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La durata di questa dieta varia tra i dieci e i quindici giorni e si basa principalmente sull’assunzione di liquidi, frutta, verdura e cibi ad alto contenuto proteico mentre vengono limitati i grassi e i carboidrati che verranno poi reintrodotti più avanti. Le proteine infatti aiutano a dimagrire perché richiedono un dispendio energetico maggiore per essere metabolizzate.

Una dieta iperproteica però può portare ad un affaticamento dei reni e la carenza prolungata di carboidrati e grassi causa un rallentamento del metabolismo, per questo la fase starter non va seguita per più di 10 giorni al massimo, così come indicato in tutte le diete come ad esempio la Dukan e la Tisanoreica.

L’importanza di questa dieta d’attacco consiste soprattutto nell’effetto psicologico ovvero i risultati in termini di perdita di chili che si ottengono all’inizio aiutano ad affrontare le rinunce con più grinta, determinazione e buon umore. Accanto alla dieta va seguito un corretto e costante esercizio fisico che mantenga i muscoli tonici e trasformi la massa grassa in massa magra.

Terminato questo primo periodo di dieta più rigida e restrittiva si passa alla seconda fase in cui si inseriscono gradualmente i carboidrati soprattutto sotto forma di cereali integrali e i grassi e si continua a perdere peso anche se in maniera meno veloce.

Infine, ma non meno importante arriva il momento della dieta di mantenimento durante la quale si assumono tutti i nutrienti in quantità equilibrata cercando però di portare avanti le regole acquisite durante le fasi precedenti ovvero quantità moderate, condimenti leggeri, tanti liquidi e un po’ di movimento.

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