La dieta ipocalorica viene in genere seguita per perdere peso e cercare di raggiungere la forma ideale. Si tratta di un tipo di regime alimentare che permette di assumere un minor quantitativo di calorie giornaliere, in modo da perseguire il suo scopo. Se è vero però che per perdere peso il numero delle calorie va rivisto al ribasso (soprattutto se si è abituate ad un’alimentazione piuttosto ricca rispetto al proprio stile di vita), è anche vero che bisogna porre molta attenzione quando si segue una dieta ipocalorica.

Le calorie devono essere sì diminuite ma non in modo eccessivo, soprattutto se si pratica sport o se si vive una quotidianità frenetica e dinamica. Inoltre, bisogna porre attenzione a non eliminare del tutto alimenti che permettono all’organismo di ricevere sostanze di cui ha assoluta necessità per espletare le sue funzioni vitali e in genere bisognerebbe sempre assicurare dosi giornaliere dei vitamine, sali minerali, proteine e carboidrati.

Dieta ipocalorica: le caratteristiche

Ricordando che le seguenti informazioni hanno puro scopo illustrativo e che per seguire una dieta sarebbe meglio affidarsi ad uno specialista piuttosto che al fai da te, si può affermare che in linea indicativa, per seguire una dieta ipocalorica, bisognerebbe calcolare quante calorie si assumono in media in due giorni e a queste sottrarre circa cinquecento calorie, il che dovrebbe permettere di perdere circa mezzo chilo a settimana.

Per fare un esempio pratico: se il quantitativo medio giornaliero di calorie assunte è di 1800, la dieta ipocalorica prevederà che se ne assumano 1200 al giorno. In questo modo potrebbe essere fattibile perdere circa 2,5 chili al mese. Tutto questo, ovviamente, soltanto per fare un discorso in generale, senza scendere troppo in ogni situazione particolare che potrebbe prospettarsi.

Se le calorie eliminate dal proprio regime alimentare portano ad avere un quantitativo giornaliero insufficiente al tipo di vita che si conduce abitualmente, potrebbero avvertirsi stanchezza, mancanza di energie e perdita del tono muscolare. Se compare uno qualsiasi di questi sintomi, vuol dire che c’è qualcosa che non va e la dieta ipocalorica deve essere modificata, perché impostata nel modo errato.

Dieta ipocalorica: il menu

Il consiglio generale, prima di andare ad illustrare quale potrebbe essere un menu tipo della dieta ipocalorica, è quello di fare sempre cinque pasti giornalieri (colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena), in modo da non avvertire mai il senso della fame. Molto meglio mangiare poco ma spesso.

La dieta dovrebbe essere inoltre abbinata a del sano movimento fisico (bastano anche pochi minuti al giorno, purché l’attività fisica sia costante). Nella dieta ipocalorica non dovrebbero mancare mai frutta e verdura, fibre, proteine (soprattutto quelle di tipo vegetale) e carboidrati mentre andrebbe drasticamente ridotto il consumo di cibi molto grassi, fritti, dolci (in particolar modo di quelli molto farciti), alcolici, bevande gassate, condimenti pesanti (come il burro e la margarina, molto meglio l’olio extra vergine di oliva), formaggi e carni grasse.

Per quanto riguarda la colazione, questa può essere composta di latte magro, yogurt, frutta, cereali integrali, qualche biscotto secco, tè o caffè (scegliere in base ai gusti). I biscotti possono essere sostituiti da qualche fetta biscottata integrale, magari con della marmellata non troppo zuccherata. Lo zucchero bianco può essere sostituito dal miele.

Per quanto riguarda invece lo spuntino e la merenda, questi hanno il puro scopo di spegnere eventuali sensi di fame. Basta poco: un po’ di frutta secca, una spremuta, uno yogurt, della frutta fresca o qualche biscotto secco.

A pranzo si può mangiare un piatto di pasta (o di riso) prestando attenzione a non abusare con le quantità e a limitarsi nei condimenti. In alternativa si può mangiare della carne (preferibilmente bianca) o del pesce, non dimenticando mai di accompagnare il tutto da una buona dose di verdure (scelte a seconda dei gusti) e di frutta. La domenica ci si può permettere anche uno strappo alla regola, magari inserendo un dolce non troppo calorico.

La cena dovrebbe essere preferibilmente più leggera rispetto al pranzo. Per questo motivo si potrebbero mangiare pesce, verdure, riso (che dà senso di sazietà ma è poco calorico) e come sempre della frutta fresca.