Un traguardo importante che segna il passaggio definitivo alla vita adulta: è l’ultimo giorno di scuola superiore, quello in cui si salutano compagni e professori dopo ben 5 anni trascorsi insieme.

Per qualcuno sarà una liberazione, per altri una separazione sofferta: in ogni caso, però, l’ultimo giorno di scuola superiore va celebrato alla grande, magari con qualche frase ad hoc da lasciare come dedica ai compagni o da custodire come monito per il futuro.

Per chi è a corto di idee, ecco delle frasi ultimo giorno di scuola superiore.

  • “Notte prima degli esami, notte di lacrime e preghiere, la matematica non sarà mai il mio mestiere”. Come non citare per la fine della scuola e gli esami di maturità la celebre canzone di Antonello Venditti “Notte prima degli esami”? Pur essendo stata scritta diversi anni fa, racconta in modo perfetto l’atmosfera e l’emozione della fatidica notte trascorsa dagli studenti prima di affrontare gli esami di fine anno. Brividi assicurati per tutti i maturandi.
  • “Gli esami nella vita non finiscono mai”. Il titolo di una celebre commedia di Eduardo De Filippo ma anche un detto popolare molto conosciuto. Eh sì, cari ragazzi, meglio essere preparati: gli esami di fine anno non sono altro che una delle tante prove cui la vita ci metterà difronte. Con o senza libri da studiare.
  • “Ho sempre pensato che la scuola fosse fatta prima di tutto dagli insegnanti: chi mi ha salvato dalla scuola se non tre o quattro di loro?” (Daniel Pennac). Anche gli insegnanti meritano un po’ di riconoscimento dopo tutto. E allora perché non premiare con questa bella frase chi tra loro è riuscito nel difficile intento di appassionare i ragazzi allo studio, salvandoli dalla noia di un eccessivo nozionismo? Un plauso allora a tutti gli insegnati meritevoli.
  • Sono felice di aver trovato qualcuno che renda difficile dire addio alla scuola. Una frase-dedica da lasciare al compagno di banco che ci ha sopportato, supportato e sorretto durante le interrogazioni, i compiti in classe ma anche i momenti di svago. Per lui/lei che sarà difficile dire addio alla scuola, che dopo tutto ci ha regalato una bellissima amicizia.
  • Non sarà più lo stesso senza di voi! Questa è la frase da dedicare tanto ai compagni, quanto ai professori. Perché, con assoluta semplicità, ci ricorda che davvero, finita la scuola, la vita di tutti i giorni cambierà radicalmente. Niente più campanella, interrogazioni o compiti da copiare. Finisce un’epoca.
  • “Tutto quello che non so l’ho imparato a scuola!” (Leo Longanesi). I più cinici potranno ricorrere anche al celebre aforisma di Leo Longanesi: un’invettiva piuttosto netta verso la scuola e la sua incapacità di insegnare davvero qualcosa che rimanga al di là delle semplici nozioni.
  • Amo l’amore, amo la vita, amo la scuola quando è finita! Infine la più classica e scanzonata dedica da lasciare nel diario dei compagni. Per chi è già proiettato alle vacanze e ha già dimenticato compiti e libri.