Ricetta capretto alla boscaiola

Pietanza di carne

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA:

UN’ORA E MEZZA CIRCA

PER PORZIONE:

APPORTO NUTRIZIONALE MEDIO

PREPARAZIONE

In un tegame scaldate un paio di cucchiaiate d’olio con una noce di burro e fate soffriggere il capretto tagliato a pezzi (meglio se il cosciotto); quando la carne ha preso colore aggiustate di sale e levatela dalla padella e mettetela da parte.

Nel grasso di cottura mettete la cipolla tritata e quando avrà preso leggermente colore aggiungete un trito di prezzemolo, una foglia di lauro spezzettata, un peperoncino piccante sminuzzato (in mancanza usate il pepe di cayenna).

Quando il battuto è ammorbidito e avrà preso un po’ di colore aggiungete i pelati passati e lasciate che il sugo si addensi un po’.

Ora aggiungete i pezzi di capretto che avete arrostito in precedenza e aggiungete anche i funghi freschi tagliati a pezzetti o se preferite affettati (potete usare anche i funghi secchi precedentemente ammollati in acqua tiepida se preferite un sapore più intenso), regolate il condimento.

Fate cuocere a fuoco moderato, con il tegame coperto, per un’ora circa.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

1 kg. di capretto tagliato a pezzi

olio – sale – pepe – prezzemolo – lauro

1 peperoncino piccante (o pepe di cayenna)

300 g. di funghi freschi

una piccola scatola di pelati

VINI CONSIGLIATI

CARMIGNANO ROSATO

AGLIANICO DEL VULTURE SUPERIORE/SUP. RISERVA

CONTROGUERRA CABERNET

CARMIGNANO ROSATO

Aree di produzione: Toscana – caratteristiche: fermo abbinamento consigliato: TUTTO PASTO – colore: rosato più o meno carico con riflessi rubino – odore: vinoso tipico fruttato – vitigni: sangiovese (45%-70%) canaiolo nero (10%-20%) cabernet franc e/o cabernet sauvignon (6%-15%) trebbiano toscano e/o malvasia del chianti e/o canaiolo bianco (max 10%) altre a bacca rossa (max 5%) – sapore: asciutto armonico fresco acidulo asciutto – gradazione alcolica minima 11°.

AGLIANICO DEL VULTURE SUPERIORE/SUP. RISERVA

Aree di produzione: Basilicata Intero territorio dei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant’Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella. – affinamento: fino 1 anno,2 anni per il sup. riserva – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: SELVAGGINA, ARROSTI, CARNE OVINA, CAPRINA, FORMAGGI DURI – colore: rosso rubino tendente al granato – odore: vinoso, tipico, marmellata frutto scuro, viola – vitigni: aglianico (100%) – sapore: asciutto, sapido, giustamente tannico – gradazione alcolica minima12,°.

CONTROGUERRA CABERNET

Aree di produzione: Piemonte, vari comuni – i Bastia, Belvedere Langhe, Clavesana, Ciglié, Dogliani, Farigliano, Monchiero, Rocca di Ciglié ed in parte dal territorio dei comuni di Roddino e Somano, in provincia di Cuneo – affinamento: fino a 5 anni e oltre – caratteristiche: tranquillo asciutto – abbinamento consigliato:SI SPOSA IN PARTICOLARE CON I PIATTI TIPICI E CON CIBI ABBASTANZA ROBUSTI – colore: rosso rubino pieno – odore: intenso di fiori e frutti freschi, come la mora e la ciliegia selvatica, ampio e suadente, fine ed elegante di aromi. – vitigni: Dolcetto 100% – sapore: secco, deciso, armonico, piacevole per quel suo retrogusto finemente mandorlato, fragrante, armonico, invitante sempre, la cui moderata acidità regala un tocco di singolare vivacità – gradazione alcolica minima 13°.