Il sexting è una pratica di seduzione talmente diffusa tra i Millennials da essersi meritato una definizione sui nuovi dizionari, ovvero: “L’invio di testi o immagini sessualmente esplicite tramite internet o telefono cellulare“. Sebbene esso abbia causato qualche controversia, è ormai radicato nelle abitudini degli adolescenti e dei giovani adulti, e non solo.

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Molti lo considerano un gioco “stuzzicante”, mentre alcuni reputano che il texting tolga poesia al rapporto. Sexting può voler dire diverse cose: da una conversazione spinta allo scambio di selfie “hot”. Esiste una forte componente di voyeurismo in questo atto di seduzione, ma non è da sottovalutare il rischio che si può correre se queste foto verranno scambiate a terzi.

Quali sono le ragioni che spingono le persone a sperimentare questa pratica? Nei più giovani nella maggior parte dei casi è un divertente (ed ingenuo) metodo di iniziazione al sesso. In una coppia consolidata potrebbe anche trattarsi di un semplice bisogno di attenzione o un gioco di complicità. Se fatto in un contesto appropriato, il sexting può sicuramente stimolare al punto giusto il desiderio e l’immaginazione del partner, soprattutto quando si è lontani o quando si vuole riconciliare una crisi riportando empatia e coinvolgimento sessuale al rapporto.

Il sexting non è una pratica da condannare senza motivo anche se qualcuno può sentirsi sotto pressione nel compiere questo gesto. Il consiglio quindi è di non lasciarsi influenzare negativamente per nessun motivo e in nessuna occasione, e fare soltanto quello che fa sentire a proprio agio. Vivete al meglio le vostre scelte di seduzione con la massima libertà sempre con un senso di responsabilità e rispetto verso voi stessi e verso il vostro partner.