10 film sull’adolescenza: per ragazze, ragazzi e genitori

L'età di passaggio protagonista di drammi famigliari o commedie divertenti da vedere in famiglia: i preferiti di DireDonna.

Non solo drammi famigliari e avventure di formazione, ma anche commedie divertenti e storie d’amore sono alcune tipologie di film sull’adolescenza che è importante far vedere a ragazze e ragazzi, in famiglia, insieme ai genitori, e tra amiche.

Top 10 dei film adolescenziali

Da Juno, celebre pellicola sulla gravidanza di una ragazzina, con Ellen Paige, fino a Lady Bird, lungometraggio che ha lanciato definitivamente Saoirse Ronan nell’olimpo delle attrici di Hollywood (consacrata poi dal ruolo di Maria Regina di Scozia, al fianco di Margot Robbie), ecco i 10 film sull’adolescenza preferiti dalla redazione di DireDonna.

  1. Juno, regia di Jason Reitman (2007). Grande classico sull’adolescenza: commedia originale pluripremiata che tratta in modo leggero ma importante il tema della gravidanza in età adolescente. Juno McGuff è rimasta incinta e ha deciso di trovare una coppia di genitori per il bambino. Dopo qualche ricerca, si imbatte in Mark e Vanessa, una coppia benestante che sta cercando di avere un bambino in adozione. Per sua fortuna, Juno può contare sull’aiuto e il sostegno del padre e della matrigna. Ma quando sta per arrivare la fatidica data del parto, la vita apparentemente idilliaca di Mark e Vanessa comincia a mostrare qualche crepa.
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  2. Little Miss Sunshine, regia di Jonathan Dayton e Valerie Faris (2006). Deliziosa commedia presentata al Sundance Festival e accolta positivamente sua dalla critica che dal pubblico. Ha ricevuto quattro nomination ai premi Oscar, vincendone due (migliore sceneggiatura originale e miglior attore non protagonista per l’interpretazione di Alan Arkin). Ha vinto anche il premio come miglior film agli Independent Spirit Awards. Olive ha sette anni, vive ad Albuquerue, in New Mexico, e sogna di partecipare alla finale nazionale del concorso di bellezza per bambine in California. A bordo di un vecchio pulmino Volkswagen T2 giallo, la famiglia Hoover viaggia attraverso gli Stati Uniti per accontentare la piccola, scoprendo durante il percorso segreti, fragilità e forze di ognuno dei componenti.
  3. La diseducazione di Cameron Post, regia di Desiree Akhavan (2018). Tratto dal romanzo omonimo di Emily M. Danforth, è un film duro e necessario che tratta con ironia il tema complesso dell’omosessualità e dei campi di riconversione. Cameron Post è una studentessa di liceo che vive con la zia Ruth dopo la morte dei genitori. Ha una cotta per l’amica Coley e quando viene scoperta a fare sesso con lei durante il ballo di fine anno, la zia la spedisce al God’s Promise, un centro religioso di “diseducazione” all’omosessualità. Con Chloë Grace Moretz.
  4. Easy Girl (Easy A), regia di Will Gluck (2010). Emma Stone e Penn Badgley insieme in un’esilarante commedia. La liceale Olive racconta una bugia del tutto innocente alla sua migliore amica, per sfuggire a un fine settimana di campeggio con la migliore amica e i suoi genitori. Ma il suo “segreto” non era al sicuro perché la notizia arriva subito alle orecchie dei compagni di scuola. Decide così di cavalcare l’onda e a far circolare altre voci sul suo conto, ma non si rende conto che la situazione le sta sfuggendo di mano con le inevitabili conseguenze.
  5. Mean Girls, regia di Mark Waters (2004). Lindsay Lohan interpreta la quindicenne Cady Heron, che ha trascorso la sua infanzia e adolescenza in Africa con i genitori. Tornata in un liceo americano, trova i suoi primi amici, Janis Ian e Damian, ma è solo questione di tempo prima che venga avvicinata dal gruppo delle perfide Barbie: qui inizia a scoprire i loro segreti, tutte le cattiverie scritte in un diario rosa. 
  6. Scialla! (stai sereno), regia di Francesco Bruni (2011).  Bruno Beltrame è un apatico ex-professore ed ex-scrittore cinquantenne padovano che vive da solo a Roma mantenendosi con lezioni private e facendo il ghostwriter. Tra i suoi allievi c’è Luca, un quindicenne irriverente e irrequieto che – come molti adolescenti – non ha voglia di andare a scuola.
  7. This is England, regia di Shane Meadows (2006). Shaun Field è un ragazzino di 12 anni che vive con la madre, mentre il padre è deceduto nella guerra delle Falkland, e a scuola viene preso di mira da bulli che lo considerano un perdente. Colmo di rabbia e dolore dopo l’ennesimo litigio a scuola il ragazzo entra in contatto con un gruppo di skinheads e, grazie a loro si inizia a sentire come se avesse degli amici veri che lo fanno sentire parte di qualcosa. 
  8. Noi siamo infinito, regia di Stephen Chbosky (2012). Adattamento cinematografico del romanzo cult Ragazzo da parete, scritto dallo stesso Stephen Chbosky. Con Emma Watson, Logan Lerman e Ezra Miller.Pittsburgh, terzo millennio. L’adolescente Charlie deve superare una profonda crisi esistenziale e psichica. L’amico Patrick e la ragazza Sam lo aiutano.
  9. Precious, regia di Lee Daniels (2009). NClaireece “Precious” Jones (Gabourey Sidibe) è cresciuta nella Harlem di fine Ottanta, in un ambiente terribile e si ritrova per la seconda volta incinta di suo padre e, quando è a casa, continua a discutere con una madre che la violenta sia psicologicamente sia fisicamente. Ma Precious sembra trovare la strada cominciando a frequentare un istituto per ragazzi con problemi sociali, nonostante il parere contrario della madre, dove comincia a ritrovare la fiducia in se stessa e ricominciare la propria vita con il figlio Abdul. 
  10. Lady Bird, regia di Greta Gerwig (2012). Golden Globe per Miglior Film e Miglior Attrice Protagonista a Saoirse Ronan. “Lady Bird”, all’anagrafe Christine, liceale in formazione vuole lasciare la città dove è nata per andare a New York. La sua vita si divide tra la scuola cattolica, rigida e bigotta, e una madre iperprotettiva. Greta Gerwig, musa del cinema indipendente americano post 2010 (già attrice protagonista in “Frances Ha”), con il suo sfavillante debutto alla regia si rivela una nuova, audace voce cinematografica, facendo emergere sia l’umorismo che il pathos nel legame turbolento tra una madre e la figlia adolescente.