Applique da parete: dove posizionarle e come sceglierle

Una alternativa originale e funzionale a lampadari e lampade da terra: la guida per non sbagliare quando si arreda casa con le luci a parete

Pubblicato il 23 luglio 2020

L’illuminazione è un elemento essenziale della casa e le applique da parete possono essere un’interessante alternativa a lampadari e lampade da terra, funzionali, di design e scenografiche al tempo stesso: vi sveliamo dove posizionale e come sceglierle per arredare con stile.

Infatti, se il lampadario ha la sua sede naturale al centro della stanza, appeso al soffitto – o al massimo in cucina sul tavolo o sul banco da lavoro -, per le applique da parete il discorso può apparire più complicato e personale.

L’applique, naturalmente, ha moltissimi vantaggi. Si può appendere su qualsiasi parete, illumina una zona in particolare mettendo in evidenza specchi, quadri, angoli, è utile e versatile.

Come scegliere le applique da parete

Sono diversi i criteri di cui tenere conto nella scelta delle lampade da parete. Prima di tutto, ovviamente, vengono i gusti dei padroni di casa, ma non bisogna trascurare altre considerazioni, come lo stile della stanza e l’atmosfera che si desidera creare grazie alla luce che proietteranno.

Stile

Se si ama la semplicità, le applique in tessuto o vetro sono una scelta classica e versatile, con cui è impossibile sbagliare.

Julia Quasar Lampada da Parete (Pinterest)

Se si desidera un interno moderno e originale, con uno stile leggermente industriale e di tendenza , si può optare  per applique in alluminio. Di diverse dimensioni, sono anche elementi decorativi a sé stanti e adornano le stanze con motivi luminosi.

Applique BLADE (Pinterest)

Atmosfera

Se si desidera creare un’atmosfera accogliente e rilassata, si può optare per luci abbastanza soffuse, con luminosità bassa.

Foto: Pinterest

Altro discorso è se l’applique deve illuminare un punto relativamente buio, come un corridoio senza finestre o le scale (due delle posizioni classiche delle lampade da muro). O ancora se il suo scopo è mettere in evidenza un quadro, servire per leggere o vedere chiaramente determinati elementi della stanza.

Foto: Pinterest

È questo spesso il caso di applique posizionate in soggiorno o in camera da letto, sopra il comodino al posto di una abat-jour. Sarà preferibile, allora, optare per una buona luce, più intensa e mirata ma, ovviamente, mai accecante.

Dove posizionarle?

Se i muri sono già predisposti per le applique e la posizione è di vostro gradimento, sarà ovviamente semplice la loro installazione. In caso contrario, saranno necessari alcuni lavori o soluzioni per nascondere i fili elettrici.

Bisogna, poi, tenere conto di cosa si vuole illuminare. Un quadro, un angolo, uno specchio del bagno, una libreria possono essere messi in evidenza, all’interno della stanza, proprio grazie alla luce delle applique. A seconda del modello della lampada da parete, la luce sarà orientato diversamente: è, quindi, un elemento da tenere in considerazione se si desidera sottolineare dettagli specifici.

Foto: Pinterest

Per la posizione, infine, è importante anche capire se nella stanza sono presenti altre fonti di luce. È necessario immaginare la luminosità generale della stanza al fine di ottenere l’effetto desiderato, che può andare da un’oscurità quasi misteriosa a una luce brillante come quella di una giornata estiva. A questo effetto – ça va sans dire – contribuisce anche la scelta delle lampadine.

Foto: Pinterest

Nel momento dell’installazione, preferite un’accensione differenziata, per scegliere in maniera più pratica se accendere solo il lampadario, la lampada da tavolo o una più applique.

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