Capelli rovinati: trattamenti capelli da fare dal parrucchiere

Un problema comune: ecco come riparare i danni di phon, piastra e agenti chimici

Pubblicato il 12 maggio 2020

Spenti, sfibrati, secchi: sono i capelli rovinati in profondità, quelli che hanno a tutti i costi bisogno dei trattamenti capelli da fare dal parrucchiere.

Se, infatti, per capelli leggermente denutriti e disidratati è possibile puntare su rimedi naturali fai da te in grado di ripristinare la salute del fusto, ci sono situazioni – dalle doppie punte alle cuticole sfaldate – che hanno bisogno di trattamenti specifici. Meglio, quindi, chiedere consiglio al parrucchiere di fiducia, che dopo una attenta analisi del capello deciderà il da farsi.

La nostra redazione si è affidata all’hairstylist Valerio De Vita, del salone romano Focus Beauty Lab, per capire cosa rovina le chiome e quali sono i trattamenti capelli da fare dal parrucchiere.

Capelli rovinati: cause

Le cause dei capelli rovinati sono tantissime. Tra cui:

  • Alimentazione carente di vitamine e acidi grassi essenziali;
  • Stress;
  • Poca cura o cure sbagliate;
  • Agenti chimici (decolorazione, tiraggio etc);
  • Caldo, freddo e agenti atmosferici;
  • Uso eccessivo o non protetto di phon, piastre, ferri arricciacapelli;
  • Predisposizione genetica;
  • Farmaci (come i chemioterapici);
  • Malattie.

Ognuna di queste cause”, spiega Valerio De Vita, “può portare a capelli sfibrati, deboli, opachi. Naturalmente la prevenzione è fondamentale. L’alimentazione deve essere varia ed equilibrata. I capelli vanno sempre protetti dal caldo e dal freddo, ma anche da piastra e phon con prodotti specifici. Quando sono danneggiati, però, il consiglio dell’hairstylist di fiducia diventa fondamentale. Un professionista, infatti, può valutare la situazione e trovare la soluzione più adatta per la salute dei capelli”.

Trattamenti capelli da fare dal parrucchiere

La tendenza contemporanea è quella di utilizzare nella cosmesi e nella tricologia sostante naturali, che apportano grandi benefici al capello senza appesantire la formula con ingredienti di origine chimica”, continua Valerio. “Per un trattamento completo, propongo il rituale Ultimate Nutris, con shampoo moisturizing, filler mask con elixir e bifasico filler leave in di Roverhair a base di quinoa. La quinoa è una pianta ricca di proprietà detergenti delicate e tensioattive, che si distingue per l’alto contenuto proteico e per la totale assenza di glutine. Tante le proprietà e benefici: la quinoa è molto nutriente e ricca di proteine e fibre, contiene minerali, vitamina E, molecole di flavonoidi antiossidanti, quercetina. Nella quinoa sono contenute anche lisina e vitamina C, che svolgono un’azione attiva per la stabilità del tessuto organico. Infine, vi troviamo i 9 aminoacidi essenziali necessari al funzionamento del nostro organismo e la vitamina B2”.

Shampoo, filler mask e filler leave in per i 3 gesti del rituale in vanno scelti in base alle esigenze dal beauty menu.

  1. KC Boost (con cheratina e collagene). Per fortificare il tono e aumentare il volume.
  2. Cashmere & Silk (con cashmere e proteine della seta). Per rimpolpare la corposità del capello e aumentarne la lucentezza e la setosità.
  3. Pro Color (con cheratina e collagene o con cashmere e proteine della seta). Un trattamento che permette di godere di un colore che regali ai capelli una setosità unica o per capelli con colori vibranti, ma anche nutriti e rinforzati.
  4. Split ends repair (con cheratina e collagene). Per ridurre sensibilmente la presenza delle doppie punte.
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