25 citazioni dai libri più famosi di sempre

Le frasi indimenticabili da romanzi e poesie, da Ulisse a Harry Potter passando per storie d’amore e racconti per bambini.

Amore, vita, guerra, morte, avventura, ricchezza e miserie: le citazioni dai libri più famosi di sempre parlano di noi, dei nostri desideri, della storia del mondo. Parole indimenticabili, incise indelebilmente nel’immaginario collettivo. A volte anche grazie alle trasposizioni cinematografiche.

Gli incipit e le frasi famose tratte dai libri celebri arrivano da poesia italiana, romanzi americani ma anche letteratura per bambini. Ci accompagnano da sempre e ci tornano in mente quando vogliamo fare una citazione che tutti siano in grado di comprendere. Le frasi brevi, poi, sono perfette per corredare le foto nei meme sui social.

La scelta di scrittori e poeti è stata davvero ardua. La nostra redazione ha compilato la sua personalissima lista con 25 citazioni libri più famosi di sempre da conoscere (più o meno a memoria).

25 citazioni libri famose

  1. Narrami, o Musa, dell’eroe multiforme, che tanto vagò, dopo aver distrutto la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri, molti dolori patì sul mare nell’animo suo, per conquistare la sua vita e il ritorno ai compagni” (Odissea, Omero)
  2. Dammi mille baci, e ancora cento, poi altri mille, poi di nuovo cento, poi senza fermarti altri mille, e ancora cento; poi, quando ce ne saremo dati molte migliaia, li rimescoleremo, per non saperne il numero, o affinché nessun maligno possa invidiarci, sapendo che ci siamo dati tanti baci” (Carme V, Liber, Gaio Valerio Catullo)
  3. È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno di Dio” (Matteo 19:23, Bibbia, AA.VV.)
  4. Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita” (Canto I, Inferno, Divina Commedia, Dante Alighieri)
  5. Essere, o non essere, questo è il dilemma: se sia più nobile nella mente soffrire i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa fortuna o prendere le armi contro un mare di affanni e, contrastandoli, porre loro fine? Morire, dormire… Nient’altro, e con un sonno dire che poniamo fine al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali di cui è erede la carne: è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire, dormire. Dormire, forse sognare” (Amleto, Atto III, Scena I, William Shakespeare)
  6. Ritirarsi non è scappare, e restare non è un’azione saggia, quando c’è più ragione di temere che di sperare. Non c’è saggezza nell’attesa quando il pericolo è più grande della speranza ed è compito del saggio conservare le proprie forze per il domani e non rischiare tutto in un giorno” (Don Chisciotte de la Mancia, Miguel de Cervantes)
  7. Chi non cambia mai la propria opinione ha il dovere assoluto di essere sicuro di aver giudicato bene sin da principio” (Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen)
  8. L’amore è come un albero: spunta da sé, getta profondamente le radici in tutto il nostro essere, e continua a verdeggiare anche sopra un cuore in rovina” (Notre-Dame de Paris, Victor Hugo)
  9. O natura, o natura, perché non rendi poi quel che prometti allor? Perché di tanto inganni i figli tuoi?” (A Silvia, Canti, Giacomo Leopardi)
  10. Uomo libero, sempre amerai! Il mare è il tuo specchio; tu contempli nell’infinito svolgersi della sua onda l’anima tua, e il tuo spirito è un abisso non meno amaro” (L’uomo e il mare, Les fleurs du mal, Charles Baudelaire)
  11. Che sia l’amore tutto ciò che esiste È ciò che sappiamo dell’amore; E può bastare che il suo peso sia Uguale al solco che lascia nel cuore” (Tutte le poesie, Emily Dickinson)
  12. L’ignoranza è madre della paura” (Moby Dick, Herman Melville)
  13. Di solito Alice si dava degli ottimi consigli, però poi li seguiva raramente” (Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)
  14. Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo” (Anna Karenina, Lev Tolstoj)
  15. Se Dio non esiste, tutto è permesso” (I fratelli Karamazov, Fëdor Dostoevskij)
  16. La bellezza è una trappola in cui ogni uomo di buon senso sarebbe felice di cadere” (L’importanza di chiamarsi Ernesto, Oscar Wilde)
  17. C’è sempre un grano di pazzia nell’amore, così come c’è sempre un grano di logica nella pazzia” (Così parlò Zarathustra, Friedrich Nietzsche)
  18. Per molto tempo, mi sono coricato presto la sera. A volte, non appena spenta la candela, mi si chiudevan gli occhi cosí subito che neppure potevo dire a me stesso: ‘M’addormento’. E, una mezz’ora dopo, il pensiero che dovevo ormai cercar sonno mi ridestava; volevo posare il libro, sembrandomi averlo ancora fra le mani, e soffiare sul lume; dormendo avevo seguitato le mie riflessioni su quel che avevo appena letto, ma queste riflessioni avevan preso una forma un po’ speciale; mi sembrava d’essere io stesso l’argomento del libro: una chiesa, un quartetto, la rivalità tra Francesco primo e Carlo quinto” (La strada di Swann, Alla ricerca del tempo perduto, Marcel Proust)
  19. Il dramma per me è tutto qui, signore: nella coscienza che ho, che ciascuno di noi – veda – si crede ‘uno’, ma non è vero: è ‘tanti’, signore, ‘tanti’, secondo tutte le possibilità d’essere che sono in noi: ‘uno’ con questo, ‘uno’ con quello – diversissimi! E con l’illusione, intanto, d’essere ‘uno per tutti’, e sempre ‘questo uno’ che ci crediamo, in ogni nostro atto” (Sei personaggi in cerca d’autore, Luigi Pirandello)
  20. La maggior parte degli uomini, Kamala, sono come una foglia secca, che si libra e si rigira nell’aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c’è vento che li tocchi, hanno in se stessi la loro legge e il loro cammino” (Siddharta, Hermann Hesse)
  21. L’essenziale è invisibile agli occhi” (Il piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry)
  22. Ma consideri ognuno, quanto valore, quanto significato è racchiuso anche nelle più piccole nostre abitudini quotidiane, nei cento oggetti nostri che il più umile mendicante possiede: un fazzoletto, una vecchia lettera, la fotografia di una persona cara […]. Si immagini ora un uomo a cui, insieme con le persone amate, vengano tolti la sua casa, le sue abitudini, i suoi abiti, tutto infine, letteralmente tutto quanto possiede: sarà un uomo vuoto, ridotto a sofferenza e bisogno, dimentico di dignità e discernimento, poiché accade facilmente, a chi ha perso tutto, di perdere se stesso; tale quindi, che si potrà a cuor leggero decidere della sua vita o morte al di fuori di ogni senso di affinità umana; nel caso più fortunato, in base ad un puro giudizio di utilità. Si comprenderà allora il duplice significato del termine ‘Campo di annientamento’, e sarà chiaro che cosa intendiamo esprimere con questa frase: giacere sul fondo” (Se questo è un uomo, Primo Levi)
  23. Ogni giorno è un nuovo giorno. È meglio quando si ha fortuna. Ma io preferisco essere a posto. Così quando viene sono pronto” (Il vecchio e il mare, Ernest Hemingway)
  24. Le stirpi condannate a cent’anni di solitudine non avevano una seconda opportunità sulla terra” (Cent’anni di solitudine, Gabriel García Márquez)
  25. Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere” (Harry Potter e la pietra filosofale, J.K. Rowling)
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