Dura 90 giorni, promette di far perdere fino a 25 chili e si basa su un regime dissociato: ma come dimagrire con la dieta Rina, quale è lo schema da seguire e come comporre il menu da portare in tavola?

Il nome della dieta Rita, conosciuta anche come Rina 90, per i giorni della sua durata, può sembrare curioso o poco scientifico ai meno esperti. Identifica, invece, un sistema di nutrizione nato dalle ricerche portate avanti dalla rivista di salute Rina per 15 anni e da due autrici slovene, Breda Hrobat e Mojca Poljansek, che con la collaborazione del Dr. Stefan Celan hanno pubblicato il primo libro su questa dieta dimagrante nel 2004.

La dieta Rina non si basa sul conteggio delle calorie ma, come le altre diete dette “dissociate”, sulla divisione del cibi per tipologia: gli alimenti di gruppi diversi non vanno quindi mescolati e mangiati insieme, in questo caso nello stesso giorno.

Sebbene a lungo termine possa considerarsi una dieta varia, che comprende un po’ di tutto, gli schemi giornalieri non sono un buon esempio di alimentazione equilibrata, ed è quindi sconsigliabile da seguire per tanti mesi. In ogni caso, prima di iniziare una dieta dimagrante di qualsiasi tipo, è necessario il parere del medico.

Vediamo, quindi, a puro scopo informativo, come dimagrire con la dieta Rina, lo schema in italiano e un menu tipo.

Come dimagrire con la dieta Rina: schema in italiano

La divisione per tipologie di alimenti diverse nella dieta Rina consentirebbe di rendere i pasti più digeribili, eliminando alcune associazioni che non permetterebbero di assimilare al meglio i principi nutritivi e rallenterebbero il metabolismo.

Naturalmente, sebbene non si segua un conteggio delle calorie preciso, per perdere peso è fondamentale eliminare i grassi e gli zuccheri in eccesso dovuti al consumo di alcol, bibite gassate, dolci, salumi, formaggi stagionati, oltre che bere molta acqua (almeno un litro e mezzo o due al giorno) e scegliere uno stile di vita sano, abbandonando la sedentarietà.

Lo schema base con suddivisione degli alimenti prevede:

  • primo giorno, proteine
  • secondo giorno, amidi
  • terzo giorno, carboidrati
  • quarto giorno, vitamine
  • si ripete questo schema per 28 giorni e il 29 si digiuna, depurandosi.

 Dieta Rina 90: esempio di menu

Ecco ora un menu d’esempio per ognuno dei giorni dello schema, su cui improntare anche le “ripetizioni”.

Primo giorno, proteine

  • Colazione: caffè o thè senza zucchero con 150 grammi di frutta
  • Pranzo: carne magra (al massimo 300 grammi) o pesce o formaggio magri (al massimo200 grammi), con un piatto di verdura e una fetta sottile di pane integrale tostato
  • Cena: carne magra (al massimo 150 grammi) o pesce o formaggio magri (al massimo100 grammi), con un piatto abbondante di verdura

Secondo giorno, amidi

  • Colazione: caffè o thè senza zucchero con 150 grammi di frutta
  • Pranzo: riso (80 grammi), legumi (100 grammi) e una porzione di verdure
  • Cena: a riso (40 grammi), legumi (50 grammi) e una porzione di verdure

Terzo giorno, carboidrati

  • Colazione: caffè o thè senza zucchero con 150 grammi di frutta
  • Pranzo: pasta (80 grammi) condita con un sugo leggero o pizza senza formaggi e salumi;
  • Cena: un toast, patate lesse e una porzione di gelato

Quarto giorno, vitamine

  • Colazione: caffè o thè senza zucchero con 150 grammi di frutta
  • Pranzo: insalata condita con poco olio extravergine di oliva e frutta secca, più un contorno di verdure
  • Spuntino: frutta secca
  • Cena: macedonia di frutta con frutta secca

Digiuno del 29° giorno

  • Bere solo acqua, caffè o thè senza zucchero o altri supplementi)
  • In base allo stato di salute si può scegliere se saltare il digiuno, replicando il giorno delle vitamine, o optare per zuppe di acqua e verdure invece di un digiuno integrale.