Culotte de cheval: trattamenti, esercizi e prodotti

Per dire addio a questi antiestetici accumuli di grasso tra glutei e gamba è necessario cambiare stile di vita e puntare su rimedi ad hoc

Pubblicato il 3 luglio 2020

Neanche il nome in francese, che solitamente fa così chic, riesce a ingentilire un concetto che ci “terrorizza” come le culotte de cheval: tuttavia è importante sapere che questi accumuli di grasso tanto diffusi e odiati possono essere ridotti grazie a trattamenti, esercizi mirati e prodotti ad hoc.

Se non sapete cosa sono le culotte de cheval, potreste averle e non esserne a conoscenza. O essere tra le poche fortunate “immuni” da questo inestetismo che si presenta indipendentemente dal peso. Si tratta di quei cuscinetti adiposi che si trovano all’esterno della gamba, all’altezza della piega tra coscia  gluteo. Un accumulo di adipe localizzato, che spesso si trasforma in cellulite e rovina il nostro look in costume da bagno, ma anche la silhouette se indossiamo pantaloni o gonne aderenti.

Il problema, come già accennato, riguarda tutte le donne, indipendentemente dal peso, anche se chi pratica sport ha molte meno possibilità di imbattersi nello sviluppo di questi cuscinetti. Insomma, la formazione è legata soprattutto allo stile di vita e alla sedentarietà. Esiste poi una serie di fattori che ne favoriscono la comparsa, da quelli genetici a quelli ormonali passando per la ritenzione idrica e una cattiva circolazione. Tra le abitudini sbagliate che contribuiscono a creare l’accumulo ci sono anche la postura sbagliata, come camminare molto spesso con i tacchi alti, e appunto la mancanza di attività fisica.

Culotte de cheval: rimedi

Per correre ai ripari in caso di comparsa di questi cuscinetti adiposi localizzati, l’ideale è mettere in campo una serie di rimedi.

Il cambiamento dello stile di vita è fondamentale. È bene portare a tavola una alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura fresca, cereali integrali, proteine magre, e povera di grassi saturi, junk food e cibi lavorati. L’attività fisica, poi, è utile a restituire tono muscolare e a riattivare la circolazione. Bere molta acqua è utile per idratare i tessuti e migliorarne la circolazione. Per un’azione d’urto, è possibile aggiungere a questi cambiamenti dei trattamenti mirati.

Esercizi e workout

Gli esercizi più adatti allo scopo sono quelli che permettono di allenare gambe e glutei. Durante workout, quindi, non possono mancare:

  1. Squat;
  2. Alzate laterali della gamba a 90° dalla posizione quadrupedica;
  3. Estensione, sollevamento e discesa della gamba indietro dalla posizione quadrupedica;
  4. Circonduzioni delle gambe dalla posizione sdraiata laterale;
  5. Affondi partendo dalla posizione eretta.

Trattamenti e prodotti

Il fai da te è una delle opzioni più amate per trattare le culotte de cheval. Alla dieta e al workout si aggiunge l’uso di prodotti da acquistare in farmacia o in profumeria con una azione mirata. Si tratta di integratori e creme anti-cellulite da utilizzare con costanza e da scegliere tra i brand più prestigiosi. Se questo non dovesse bastare?

Tra i trattamenti utili a ridurre le culotte de cheval troviamo:

  • Mesoterapia;
  • Intralipoterapia;
  • Onde acustiche;
  • Laser terapia.

Se dieta, massaggi e attività fisica non sono sufficienti, è possibile rivolgersi alla chirurgia estetica soft. Un medico accreditato saprà consigliare i trattamenti più giusti in base alle necessità, tra cui il microliposuzione laser e la laserlipidosi con fibra ottica.

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