Fedez promuove una finta campagna politica per il nuovo album: “Disumano 2021”

Il rapper si prende gioco del nostro ambiente politico, a suo parere “disumano”. È proprio così che ha intitolato il nuovo album, che ha deciso di promuovere con dei finti cartelloni elettorali sparsi per le città italiane.

Pubblicato il 22 novembre 2021

Dei finti manifesti politici per promuovere il disco in uscita. La nuova trovata è di Fedez: “Ho preparato una serie di cartelloni elettorali che vedrete in giro per l’Italia, tra i più grotteschi, di cattivo gusto, squallidi e disumani di questo paese, ma non così lontani dalla realtà. Divertiamoci!” ha raccontato il rapper sui social. Il rapper ha spiegato che fino al 26 novembre 2021, giorno in cui uscirà il nuovo album intitolato Disumano 2021, porterà avanti questa trovata, esponendo per tutto lo stivale dei finti manifesti elettorali. Le locandine scimmiottano palesemente Fratelli d’Italia, con grafiche e colori che ricordano proprio i cartelloni solitamente utilizzati dal partito di estrema destra guidato da Giorgia Meloni, con il quale Fedez ha delle chiare divergenze di opinione.

Un primo video pubblicato dal cantante in occasione di questa iniziativa, lo vede seduto ad una scrivania, mentre cita “L’Italia è il paese che amo”, famosissima frase con cui Silvio Berlusconi comunicò ai cittadini la sua ascesa nel 1994.

In un primo momento di confusione, si pensava che il marito di Chiara Ferragni volesse davvero entrare a far parte del mondo politico, soprattutto dopo la misteriosa registrazione del dominio Internet fedezelezioni2023.it. In realtà, era tutto parte del suo piano pubblicitario. “Da qui fino all’uscita del disco farò una campagna elettorale finta, ma d’altronde quale campagna elettorale non è finta?”, ha rivelato una volta per tutte.

Cambiamo l’Italia”, “Smaltimento dei valori tossici”, “Nulla da nascondere”, sono soltanto alcuni degli slogan gialli su sfondo azzurro utilizzati nei cartelloni di Fedez. Ogni giorno su Instagram ne spunta uno nuovo, ricco di tagliente ironia.

Dietro il sarcasmo, però, le intenzioni di Fedez sono in realtà molto serie, e a riguardo ha precisato: Vi dico che è possibile realizzare, insieme, un grande incubo. Quello di un’Italia sempre più ingiusta, menefreghista verso chi ha bisogno, e che nelle recite di fine anno della Comunità Europea ha il ruolo del cespuglio. Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme, per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano”.

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