Filastrocche e poesie di Halloween per bambini

Da imparare a memoria, scrivere o illustrare, per entrare subito nell’atmosfera della notte delle streghe.

Storia

Si avvicina la notte delle streghe e – insieme alle decorazioni per la casa e ai costumi – le filastrocche e le poesie di Halloween per bambini contribuiscono a creare la giusta atmosfera “horror”.

Il 31 ottobre, infatti, è diventato anche per i bimbi italiani una data da segnare sul calendario. Il suo successo non può stupire: al di là dell’aspetto commerciale di questa festa, i più piccoli sono sempre desiderosi di travestirsi, fare scherzi, divertirsi con gli amichetti e mangiare dolci.

Le origini della festa di Halloween, del resto, vanno cercate non oltreoceano ma in Europa, tra le usanze dei Celti, che celebravano Samhain, periodo in cui i morti tornavano dall’aldilà. Non mancano, poi, le tradizioni italiane, che ancora molti dei nostri nonni possono ricordare, come quella di lasciare da parte nella notte tra il 1° e il 2 novembre del cibo per i defunti di famiglia, o come quella di dare frutta, caramelle o dolci ai bambini che sono stati buoni.

Dall’America, invece, arrivano tutti i simboli più amati di questa festa oggi: zucche, scheletri, gatti neri, streghe, fantasmi e mostri vari.

Halloween – oltre a essere un momento divertente – può trasformarsi in un’occasione di conoscenza e creatività per i ragazzi. Utili, da questo punto di vista, filastrocche e poesie di Halloween per bambini. I più piccoli possono impararle a memoria, mimarle, disegnarle, i più grandi possono scoprire le origini di riti e tradizioni, realizzare ricerche o brevi video con esecuzioni musicate.

Abbiamo scovato le più belle poesie di Halloween da proporre ai bimbi o da cui lasciarvi ispirare per un percorso creativo tutto nuovo.

Filastrocche e poesie di Halloween

​Questo è Halloween (This Is Halloween dal film Nightmare before Christmas)

Bimbi e bimbe di ogni età,
ecco qualcosa che vi stupirà!
Su, venite è proprio qui!
È il paese di Halloween!
 
Questo è Halloween!
Questo è Halloween!
Ogni zucca lo griderà!
Questo è Halloween!
Spaventoso Halloween!
 
Dacci un dolce o il terrore ti attanaglierà!
Urla anche tu!
Fuggi via da qui!
È il paese di Halloween!
 
Io sono quello che sotto il letto langue
Ho mille denti e occhi rossi più del sangue!
Sotto le scale io spappolo i cervelli,
dita come serpi e ragni fra i capelli!
 
Questo è Halloween!
Questo è Halloween!
Halloween! Halloween! Halloween! Halloween!
 
Ora tu, se lo vuoi, canta la ballata della zucca con noi
La città è fantastica, ricca di sorprese si rivelerà!
Lì, davanti a te, dentro quel bidone c’è
una brutta faccia che ti assalirà!
 
Wha!
Questo è Halloween!
Putrido!
E macabro!
Hai paura?
Puoi star sicura!
 
Se tu vuoi scappar via
qui si rischia la pazzia
ed un attacco di licantropia!
Urla anche tu! Grida sempre più!
Questo è il nostro Halloween!
 
Io sono il clown dall’incredibile faccia!
Posso sparire senza lasciar traccia!
Sono la paura quando gridi “Chi sei?”
Sono il vento fra i capelli tuoi!
 
Io sono l’ombra che di notte va!
Semino il panico in città!
 
Questo è Halloween!
Questo è Halloween!
Halloween! Halloween! Halloween! Halloween!
 
Quanti orrori attorno a te!
Senza ribrezzo che vita è?
Tutti qui
Viviamo così
Nel paese di Halloween.
 
La città è fantastica,
ricca di sorprese si rivelerà!
Skeletron Jack, lo spirito di morte
può farti accapponar la pelle dal terror!
 
Questo è Halloween,
grida insieme a noi!
Fate largo a chi
è speciale più di voi!
 
Jack è il re del campo di zucche
gridate “hi” per il gran sovrano!
 
Questo è Halloween!
Questo è Halloween!
Halloween! Halloween! Halloween! Halloween!
 
Ora qui, se lo vuoi, canta la ballata della zucca con noi!
La la-la la, Halloween! Halloween! Halloween! Halloween! La la-la la-la! Wheeee!

​La notte di Halloween (AA.VV. 365 Fiabe, storie e filastrocche, Giunti Kids)

In ogni casa una zucca pelata
per questa notte un poco stregata
e una candela che la illumini dentro
bella diritta e proprio nel centro.
Tanti fantasmi verranno alla porta
con gli occhi tondi e la bocca storta
e di sicuro vorranno un dolcetto
con la minaccia di uno… scherzetto!

La maschera (Kathrin Jackson, 365 storie, Mondadori)

​Vorrei una maschera
così spaventosa,
che tremi la gente
più coraggiosa;
da strega o fantasma,
da mostro o vampiro,
da scheletro bianco
che vagoli in giro
tra gli alberi spogli
nel lume lunare,
così che la gente
si metta ad urlare.
E nessuno sappia
che il più spaventoso
di tutti i costumi
ce l’ha il più pauroso.

Filastrocca paurosa  (di Bruno Tognolini)

Scuri vampiri,occhi feroci maghi barbuti, orride voci.
Streghe nasone rimestan pozioni
mostri tremendi a tutti i portoni.
Candele tremanti in zucche svuotate,
orchi, fantasmi e bacchette fatate.
Maschere brutte eppur divertenti
per spaventare amici e parenti
e fare scherzi in gran quantità
a chi dolcetti in casa non ha!

Formula magica
contro i brutti sogni

Brutto sognaccio
Pauroso e tremendo
Te ne approfitti che stavo dormendo
Ma ora son sveglio
E ho aperto gli occhi
Vediamo se adesso mi tocchi!

Trick or Treat (filastrocca tradizionale in inglese)

Trick or Treat,
Trick or Treat:
I want something good to eat.
Trick or Treat,
Trick or Treat:
Give me somethig nice and sweet.
Give me candy and an apple, too
and I won’t play a trick on you!

(traduzione Dolcetto o Scherzetto

Dolcetto o Scherzetto:
voglio qualcosa di buono da mangiare.
Dolcetto o Scherzetto,
Dolcetto o Scherzetto:
dammi qualcosa di bello e dolce.
Dammi anche caramelle e una mela,
e non ti farò nessuno scherzo!)

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