Justin Bieber dorme in una camera iperbarica per disintossicarsi

La popstar sta utilizzando dei rimedi particolari per riabilitarsi completamente dopo anni di abuso di droga

Pubblicato il 5 febbraio 2020

Continuano a far scalpore le rivelazioni che Justin Bieber ha affidato al suo documentario su Youtube Seasons. La popstar ha ammesso di aver provato per la prima volta la marijuana a soli tredici anni, per poi diventare dipendente anche da altre droghe come funghetti allucinogeni e Purple Drank.

Dopo aver toccato il fondo, Bieber ha preso consapevolezza della gravità della situazione ed è riuscito a disintossicarsi. Affinchè la sua riabilitazione sia completa, adesso il cantante dorme in una camera iperbarica così come ha documentato nella sua ultima puntata su Youtube: “Ho abusato del mio corpo in passato e ora sono solo nel processo di recupero, cerco di prendermi cura del mio corpo e della nave che Dio mi ha dato“.

Nel video Justin, immortalato all’interno di un agglomerato di plastica sgonfiato, ha spiegato come funziona la camera iperbarica: “Si riempie di ossigeno. In questo modo fornisci più ossigeno al cervello in modo da ridurre i livelli di stress. È molto bello“. La popstar ha dichiarato di aver diversi dispositivi del genere sia a casa che in studio: essi servono ad alleviare i sintomi di astinenza da sostanze stupefacenti e riattivare i centri del piacere cerebrali.

Oltre ai trattamenti di ossigeno Bieber riceve anche delle infusioni endovenose di NAD+ (nicotinammide adenina dinucleotide), un processo generalmente usato per curare il morbo di Alzheimer e Parkinson. Nel suo caso si tratta di una cura per eliminare dal corpo le tossine accumulate dopo anni di abuso di droga.

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