I migliori hamam di Istanbul

Ecco dove regalarsi una remise en forme da sogno dopo una giornata alla scoperta della antica Bisanzio.

Tempo Libero

È impossibile, durante una vacanza a Istanbul, non trascorrere almeno un paio di ore di relax in uno dei tanti hamam (o hammam) disseminati nella città; un’esperienza consigliata per chi voglia non solo per godere della bellezza di molti di questi edifici, ma anche per apprezzare la remise en forme che offrono i bagni turchi: la pelle, dopo scrub e massaggio, sarà per giorni liscia e vellutata.

Un tempo, ogni quartiere della città era dotato almeno di un hamam, spesso costruito accanto alla moschea: dei luoghi non solo per soddisfare le esigenze di igiene personale, ma anche punti di ritrovo per uomini e per donne (rigorosamente separati). Con i loro tetti a cupola e le piattaforme in marmo alla base (usate per distendersi e praticare i massaggi) queste strutture combinano elementi delle terme romane e bizantine con i piaceri del vapore apprezzato particolarmente dagli ottomani.

Gli hamam sono divisi in una parte maschile e una parte femminile; è raro che siano misti (come quello di Süleymaniye). In ognuno degli edifici esistono tre zone, la camekan, una sorta di vestibolo, in cui ci si può sedere e rilassare bevendo una tazza di tè (sia prima che dopo il bagno); quindi si entra nel soğukluk, una stanza di transizione che permette di acclimatarsi prima di entrare nell’hararet, una stanza calda e piena di vapore in cui rilassarsi e sudare prima di effettuare il bagno. Al centro c’è una grande base di marmo (göbektaşı) dove si può godere dei trattamenti tradizionali: lo scrub (kese) effettuato con un guanto di crine e il massaggio, di solito alquanto rude.

La visita a un hamam è un’esperienza da non perdere. Quelli frequentati dai turisti sono più costosi e propongono massaggi brevi e di non particolare qualità, ma hanno sede in splendide costruzioni storiche. Per un’esperienza in totale relax si può anche optare per un centro di benessere di lusso negli hotel a cinque stelle di Istanbul, che uniscono i più classici trattamenti Spa con quelli degli hamam.

Di seguito, elenchiamo quelli che secondo la redazione di DireDonna sono i migliori della città.

  1. Cağaloğlu Hamam: costruito nel 1741 dal sultano Mahmut I, è uno degli hamam con l’atmosfera più caratteristica della città. I visitatori hanno a disposizione bagni separati per uomini e donne. Oltre ai trattamenti base propone massaggi prolungati e aromaterapia. A Eminönü. Prezzi da 30 a 180 euro.

    Cağaloğlu Hamam (Fonte: Instagram @cagalogluhamam)
  2. Çemberlitaş Hamamı: costruito nel 1584 dal grande architetto Mimar Sinan. Oltre al bagno turco tradizionale propone anche massaggi con oli, aromaterapia e maschere di argilla per il viso. A Çemberlitaş. Prezzi da 25 a 80 euro.

    Çemberlitaş Hamamı (Fonte: www.cemberlitashamami.com)
  3. Süleymaniye Hamami: fa parte del magnifico complesso della Moschea di Süleymaniye, costruito nel 1557, recentemente restaurato. Permette l’accesso a uomini e donne insieme. La struttura è in pietra, sormontata da numerose cupole, mentre internamente è decorata in legno e marmo. A Faith. Pacchetto base a 40 euro.

    Süleymaniye Hamami (Fonte: www.suleymaniyehamami.com.tr)
  4. Haseki Hürrem Sultan Hamamı: detto anche Bagno di Rossellana, costruito tra il Museo di Santa Sofia e la Moschea Blu da Hürrem Sultan (Rossellana), moglie di Solimano il Magnifico, a Mimar Sinan nel XVI secolo. Fino al 2011 è stato sede di un negozio di tappeti, gestito dallo Stato turco, poi a seguito di un progetto di restauro, è stato riportato ai suoi antichi splendori. A Sultanahmet. Prezzi da 55 a 160 euro.

    Haseki Hürrem Sultan Hamam (Fonte: Instagram @ayasofyahurremsultanhamami)
  5. Kasımpaşa Buyuk Hamamı: opera di Mimar Sinan, risale al 1533. È uno dei più grandi hamam della città ed è ancora frequentato dalle persone del luogo. Consigliato per chi è alla ricerca di un’esperienza non turistica e vuole immergersi nell’atmosfera vera della città. A Şişhane. Prezzi da 15 euro.

    Kasımpaşa Buyuk Hamamı (Fonte: www.gezilmesigerekenyerler.com)