Sanremo 2020: il cachet di Tiziano Ferro in beneficenza

Il cantante ha deciso di devolvere tutto il suo compenso a cinque associazioni di Latina

Spettacolo

Dopo le numerose polemiche sui cachet stratosferici di alcuni ospiti che calcheranno il palco dell’Ariston, Tiziano Ferro ha spiazzato tutti decidendo di devolvere in beneficenza il suo compenso. Inizialmente per la partecipazione del cantante, che sarà presente in tutte le cinque serate dell’imminente Festival di Sanremo, si era parlato di un cachet pari a 250 mila euro ma pare che la cifra sia leggermente più bassa.

Si tratta di un gesto di grandissima generosità da parte di Tiziano Ferro che ha confermato e reso pubblica tale decisione attraverso il suo ufficio stampa. Le associazioni destinatarie della donazione sono cinque ed hanno tutte sede a Latina, la città dove è nato e cresciuto l’artista. Nello specifico gli enti sono: Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue) della quale Tiziano è ambasciatore da quasi vent’anni; Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) alla quale sono stati già devoluti i regali di nozze del cantante; Centro Donna Lilith che si occupa di dare accoglienza, assistenza e supporto alle donne e ai minori vittime di maltrattamenti; Associazione Valentina Onlus che su base volontaria offre assistenza ai malati oncologici; Associazione Chance For Dogs che si prende cura a titolo gratuito dei cani randagi e abbandonati occupandosi anche della loro adozione.

La scelta generosa è stata accolta con estrema emozione dalle associazioni benefiche. In una nota congiunta tutti gli enti coinvolti hanno voluto ringraziare il cantante: “Siamo tutte strutture della provincia di Latina, che assistono quotidianamente – con estrema fatica e immenso amore – chi ha urgente bisogno di supporto. Tiziano ha scelto di dedicare la sua partecipazione a Sanremo alla città che l’ha visto nascere, sperare e sognare. E quei sogni diventano oggi una speranza in più per chi lotta ogni giorno sotto quello stesso cielo. Grazie di cuore Tiziano, da tutti noi“.

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