Film di apertura della 71esima edizione del Festival di Cannes, dove era stato accolto in modo abbastanza tiepido dalla critica, Tutti lo sanno con Penélope Cruz e Javier Bardem arriva finalmente nei cinema in Italia.

A dirigere il lungometraggio, il regista iraniano Asghar Farhadi (Oscar come Miglior film straniero per Una separazione, del 2011, e per Il cliente, del 2016), per la seconda volta lontano dalla sua terra, dopo Il passato, girato e ambientato a Parigi: location, stavolta, la Spagna contemporanea.

Quindici anni fa, sono stato nel sud della Spagna. Durante questo viaggio, in una città ho visto diverse foto di un bambino affisse ai muri. Quando ho chiesto chi fosse, ho saputo che era un bambino scomparso e che la sua famiglia lo stava cercando: lì è nata la prima idea del film. Quella storia mi è rimasta sempre impressa e quando ho finito di girare Il passato ne ho tratto un piccolo racconto. Ci ho messo quattro anni, poi, a svilupparlo e a trasformarlo in una sceneggiatura. Ma in realtà il progetto è nato all’epoca di quel viaggio in Spagna. Ad attrarmi sono state soprattutto due cose: il paesaggio e la cultura locale, e il fatto di cronaca al centro della storia. Da allora ho continuato a pensare alla Spagna“, ha spiegato il regista.

Penélope Cruz e Javier Bardem in Tutti lo sanno (Courtesy Press Office)

Tutti lo sanno: la trama

Laura (Penélope Cruz) torna con i due figli nel proprio paese natale, nel cuore di un vigneto spagnolo. Nella provincia della Rioja, dove è cresciuta, ritrova gli affetti più cari e Paco (Javier Bardem), amico ed ex compagno. Alcuni avvenimenti inaspettati turberanno il suo soggiorno, costringendo il marito (Roberto Darín) a raggiungerla da Buenos Aires e facendo riaffiorare un passato rimasto a lungo sepolto.

Una scena di Tutti lo sanno di Asghar Farhadi (Courtesy Press Office)

Recensione di Tutti lo sanno

Rancori e avidità tengono banco nell’ultima fatica di Asghar Farhadi, che si conferma, ancora una volta, tra i migliori autori contemporanei. Il regista iraniano, alle prese con le luci scintillanti della Spagna meridionale, firma un giallo che, come spesso accade nella sua filmografia, è più interessato a far emergere i rimossi personali che i colpevoli tout court. Non c’è personaggio, d’altronde, in cui non alberghi una qualche forma di colpevolezza. E il passato, che tutti conoscono ma che tutti tacciono, è pronto a colpire ognuno.

Un meccanismo ben oliato, fatto di bei dialoghi e una sceneggiatura riuscita, che malgrado le due ore fila con leggerezza. Ottimi tutti gli attori, soprattutto i meno conosciuti in Italia, e i due interpreti maschili, lo spagnolo Bardem e l’argentino Darín (indimenticabile Benjamin Esposito de Il segreto dei suoi occhi), più modesta la prova della Cruz, vessata nella versione italiana da un quanto meno fastidioso doppiaggio. Splendida la canzone Una de Esas Noches Sin Final di Javier Limón e Inma Cuesta, che terrà in poltrona sino alla fine dei titoli di coda.

Da non perdere al cinema, possibilmente in versione originale.

Penélope Cruz e Roberto Darín in Tutti lo sanno (Courtesy Press Office)

Penélope Cruz e Javier Bardem: tra la vita e il set

Penélope Cruz e Javier Bardem  sono sposati dal 2010, hanno due figli (Leonardo, nato nel 2011, e Luna, nel 2013) e contano 9 film in coppia.

La prima volta sul set insieme è nel 1992 con Prosciutto Prosciutto di Bigas Luna; segue Màs que amor, frenesì diretto a sei mani da Alfonso Albacete, David Menkes e Miguel Bardem nel 1996.

Manuel Gòmez Pereira li dirige, lo stesso anno, in L’amore nuoce gravemente alla salute.

Celeberrima la quarta collaborazione in Carne tremula, del 1997, di Pedro Almodòvar. Nel 2001 è la volta di Nessuna notizia da Dio di Agustìn Dìaz Yanes.

Il set galeotto? Nel 2008, quando Woody Allen li dirige in Vicky Cristina Barcelona (pellicola che è valsa alla Cruz un Oscar come migliore attrice non protagonista).

Una lunga relazione lontana dai riflettori che viene allo scoperto solo nel 2010, quando, al Festival di Cannes, Bardem vince il Prix d’interprétation masculine per Biutiful, di Alejandro González Iñárritu. In quell’occasione sale sul palco e si dichiara urbi et orbi: “Alla mia fidanzata, la mia compagna, il mio amore: Penélope. Ti devo tutto e ti amo moltissimo“.

Dopo le nozze alle Bahamas, nel 2012, è la volta di Ridley Scott per cui interpretano The Counselor – Il procuratore; nel 2017 arriva Loving Pablo (Escobar – Il fascino del male), di Fernando Leòn de Aranoa, presentato in anteprima, e fuori concorso, alla 74esima Mostra del cinema di Venezia.

Penélope Cruz e Javier Bardem a Cannes nel 2018 (Photo by Emma McIntyre/Getty Images)

Uscita e trailer del film

Presentato in anteprima al 71esimo Festival di Cannes, Tutti lo sanno di Asghar Farhadi esce al cinema in Italia l’8 novembre, distribuito da Lucky Red.