Che alimentazione deve seguire una mamma durante l’allattamento? Nella dieta di una donna nelle settimane immediatamente successive al parto non deve mancare l’apporto regolare di proteine e ferro, ma anche grandi quantità di acqua, indispensabile per la produzione del latte materno.

Carne e cereali sono importanti, tuttavia è soprattutto attraverso l’idratazione che arriva dalla frutta e dalla verdura che l’allattamento al seno si avvia nel migliore dei modi, garantendo al piccolo il suo fabbisogno quotidiano.

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Se la montata lattea non fosse sufficiente o se, in ogni caso, la madre desidera renderla più abbondante, è possibile aiutarsi con alcune erbe dette galattogene, le cui proprietà hanno effetti benefici sulla produzione del latte.

Oltre ai tradizionali vegetali consigliati in fase di allattamento, è possibile assumere altre tipologie di piante sia sotto forma di tisane sia di capsule o soluzioni in polvere. Tra queste erbe una delle più usate è il finocchio, ricco di sostanze chiamate fitoestrogeni che riequilibrano gli ormoni femminili.

Un’altra pianta molto usata per stimolare le secrezioni lattee è il cardo mariano, che può essere consumato come vegetale crudo da aggiungere alle insalate o sotto forma di infuso. I principi attivi che contiene sono i bioflavonoidi, gli stessi che troviamo anche nella galega.

In commercio si trovano preparati a base di più erbe galattogene selezionate, come il finocchio, la galega, il cumino e l’anice verde. Quest’ultima, ad esempio, oltre a stimolare la montata lattea conferisce al latte materno un gusto dolciastro che, spesso, rende più facile la poppata da parte del neonato.