Uno dei principale pericoli di fallimento nella dieta Dukan è la fase cosiddetta fase di ristagno. Fase durante la quale il peso sembra non voler scendere e la lancetta fissa della bilancia fa perdere pazienza e speranza di ritrovare la tanto sperata silhouette.

A volte il peso aumenta, ma attenzione: questo può dipendere da tanti fattori. Un periodo prolungato di stipsi, la menopausa o la pre-menopausa, la fase pre-ciclo; attenzione anche ai contraccettivi, e un uso abbondante di sale sono tra le principali cause.

Anche l’aver attuato, durante la propria vita, più diete dimagranti può rallentare l’efficacia del metodo. L’importante è essere determinati e non cedere alle prime fasi di stallo.

Per dare una mano all’organismo per superare questa fase di ristagno ci sono alcuni accorgimenti utili da mettere in pratica.

Utilizzare meno sale sfruttando la sapidità degli alimenti, la carne di manzo di per sé è già molto saporita e le verdure scottate al vapore conservano i loro sali minerali.

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Aumentare gli esercizi quotidiani. La camminata di 20 minuti diventerà una passeggiata a passo svelto di mezz’ora. Gli addominali sono utilissimi per contrastare la stipsi. Si passerà dai 20 quotidiani ai 30. Salire un piano di scale in più dimenticandosi dell’ascensore sarà utilissimo. E in casi di estrema necessità si potrà ricorrere, ma mai più di una volta al mese, al regime di proteine pure protratto per 3 giorni consecutivi.

Si darà in questo modo la giusta spinta al corpo per reagire a questa fastidiosa fase di stasi e riprendere la corsa in discesa verso il peso desiderato.

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