Alimenti ricchi di carboidrati

Si trovano anche in alimenti inaspettati, ma andrebbero limitati durante una dieta dimagrante e controllati in un’alimentazione sana.

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Durante una dieta dimagrante o per una alimentazione sana si tende a ridurre la presenza nel piatto di alimenti ricchi di carboidrati, in quanto questi zuccheri, se non smaltiti adeguatamente, tendono ad accumularsi come riserve di grasso.

Eliminare completamente i carboidrati dall’alimentazione, però, è un errore che si può pagare molto caro, con mancanza di energia per affrontare la giornata o con danni ben più seri all’organismo.

Se si vuole stare attenti agli alimenti ricchi di carboidrati, il consiglio dei nutrizionisti è quello di puntare su pane e pasta integrale, inserendoli con parsimonia nei pasti principali della giornata e eliminando dolci industriali e cibo spazzatura.

L’ideale è una fetta di pane integrale con un velo di marmellata a colazione, pasta o riso integrale a pranzo con verdure, un secondo e un contorno con una fetta di pane integrale bruscato a cena. Aggiungendo due spuntini leggeri a metà mattina e a metà pomeriggio (frutta, yogurt o frutta secca) si ottiene un menu equilibrato e poco calorico. Ognuno, poi, ha le sue esigenze e per questo, per dimagrire o per ottenere una dieta personalizzata, il consiglio è quello di rivolgersi sempre a uno specialista.

Certo, quando pensiamo ad alimenti ricchi di carboidrati ci vengono subito in mente pasta, pizza, riso e dolci, tuttavia ci sono dei cibi che ne contengono anche di più e che – a volte – sono davvero insospettabili.

Siete curiosi di conoscerli? Ecco gli alimenti ricchi di carboidrati che non ti aspetti. Sapendolo potrete inserirli al meglio in una dieta varia e consapevole.

9 alimenti ricchi di carboidrati

  1. Datteri: 74 grammi di carboidrati per 4 datteri medi. Danno tanta energia, ma contengono anche molti carboidrati. Limitatevi a mangiarne due alla volta.
  2. Patatine fritte: 63 grammi di carboidrati a porzione. Le patatine fritte sono cariche di carboidrati, ne contengono il doppio rispetto a un piatto di pasta. Inoltre contengono prodotti di glicazione avanzata (AGE), che nascono dalla cottura a alte temperature, aumentano l’infiammazione dei tessuti e ingrassano.
  3. Mango: 50 grammi di carboidrati a frutto. Il mango è ricco di carboidrati, ma non è un buon motivo per eliminarlo dalla dieta. Solo la metà di un frutto contiene la dose giornaliera di Vitamina C, oltre a molte fibre.
  4. Fagioli azuki: 43 grammi di carboidrati per ¾ di tazza. Piccoli, dolciastri, rossi o verdi, arrivano sulle nostre tavole dalle cucine asiatiche. Una porzione che contiene 43 grammi di carboidrati, però, ne porta anche 13,5 di proteine, oltre a tante fibre.
  5. Quinoa: 39 grammi di carboidrati per tazza. Con una combinazione di 8 grammi di proteine e 6 grammi di fibre, la quinoa è una fonte di proteine ideale per vegetariani e vegani. Per limitare i carboidrati non sceglietela come base del piatto, ma solo come condimento di insalate, omelette, yogurt e semifreddi.
  6. Bibite gassate: 38-39 grammi di carboidrati ogni 350 ml. Una lattina delle bibite gassate più note ha più carboidrati e zuccheri di un piatto di pasta. Quasi lo stesso vale per i succhi di frutta confezionati. Meglio puntare su spremute senza zucchero, frullati, centrifugati e soprattutto acqua.
  7. Mele: 36 grammi di carboidrati per un frutto grande. Sono uno spuntino ideale anche durante la dieta, questo non toglie che siano ricche di carboidrati.
  8. Banana: 35 grammi di carboidrati per un frutto grande. Non sono un frutto low carb, ma le banane non possono mancare in una dieta equilibrata. Sono una buona fonte di potassio e di magnesio, che aiuta a smaltire i grassi stimolando la lipolisi.
  9. Uva passa: 34 grammi di carboidrati per una bustina. Dolce, buonissima ma non “innocente”, una scatolina di uvetta ha gli stessi carboidrati del “nostro” piatto di pasta.

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