Alimenti ricchi di carboidrati

Si trovano anche in alimenti inaspettati, ma andrebbero limitati durante una dieta dimagrante e controllati in un’alimentazione sana.

Aggiornato il 10 luglio 2019

Durante una dieta dimagrante o per una alimentazione sana si tende a ridurre la presenza nel piatto di alimenti ricchi di carboidrati, in quanto questi zuccheri, se non smaltiti adeguatamente, tendono ad accumularsi come riserve di grasso.

Eliminare completamente i carboidrati dall’alimentazione, però, è un errore che si può pagare molto caro, con mancanza di energia per affrontare la giornata o con danni ben più seri all’organismo.

Se si vuole stare attenti agli alimenti ricchi di carboidrati, il consiglio dei nutrizionisti è quello di puntare su pane e pasta integrale, inserendoli con parsimonia nei pasti principali della giornata e eliminando dolci industriali e cibo spazzatura.

L’ideale è una fetta di pane integrale con un velo di marmellata a colazione, pasta o riso integrale a pranzo con verdure, un secondo e un contorno con una fetta di pane integrale bruscato a cena. Aggiungendo due spuntini leggeri a metà mattina e a metà pomeriggio (frutta, yogurt o frutta secca) si ottiene un menu equilibrato e poco calorico. Ognuno, poi, ha le sue esigenze e per questo, per dimagrire o per ottenere una dieta personalizzata, il consiglio è quello di rivolgersi sempre a uno specialista.

Certo, quando pensiamo ad alimenti ricchi di carboidrati ci vengono subito in mente pasta, pizza, riso e dolci, tuttavia ci sono dei cibi che ne contengono anche di più e che – a volte – sono davvero insospettabili.

Siete curiosi di conoscerli? Ecco gli alimenti ricchi di carboidrati che non ti aspetti. Sapendolo potrete inserirli al meglio in una dieta varia e consapevole.

9 alimenti ricchi di carboidrati

  1. Datteri: 74 grammi di carboidrati per 4 datteri medi. Danno tanta energia, ma contengono anche molti carboidrati. Limitatevi a mangiarne due alla volta.
  2. Patatine fritte: 63 grammi di carboidrati a porzione. Le patatine fritte sono cariche di carboidrati, ne contengono il doppio rispetto a un piatto di pasta. Inoltre contengono prodotti di glicazione avanzata (AGE), che nascono dalla cottura a alte temperature, aumentano l’infiammazione dei tessuti e ingrassano.
  3. Mango: 50 grammi di carboidrati a frutto. Il mango è ricco di carboidrati, ma non è un buon motivo per eliminarlo dalla dieta. Solo la metà di un frutto contiene la dose giornaliera di Vitamina C, oltre a molte fibre.
  4. Fagioli azuki: 43 grammi di carboidrati per ¾ di tazza. Piccoli, dolciastri, rossi o verdi, arrivano sulle nostre tavole dalle cucine asiatiche. Una porzione che contiene 43 grammi di carboidrati, però, ne porta anche 13,5 di proteine, oltre a tante fibre.
  5. Quinoa: 39 grammi di carboidrati per tazza. Con una combinazione di 8 grammi di proteine e 6 grammi di fibre, la quinoa è una fonte di proteine ideale per vegetariani e vegani. Per limitare i carboidrati non sceglietela come base del piatto, ma solo come condimento di insalate, omelette, yogurt e semifreddi.
  6. Bibite gassate: 38-39 grammi di carboidrati ogni 350 ml. Una lattina delle bibite gassate più note ha più carboidrati e zuccheri di un piatto di pasta. Quasi lo stesso vale per i succhi di frutta confezionati. Meglio puntare su spremute senza zucchero, frullati, centrifugati e soprattutto acqua.
  7. Mele: 36 grammi di carboidrati per un frutto grande. Sono uno spuntino ideale anche durante la dieta, questo non toglie che siano ricche di carboidrati.
  8. Banana: 35 grammi di carboidrati per un frutto grande. Non sono un frutto low carb, ma le banane non possono mancare in una dieta equilibrata. Sono una buona fonte di potassio e di magnesio, che aiuta a smaltire i grassi stimolando la lipolisi.
  9. Uva passa: 34 grammi di carboidrati per una bustina. Dolce, buonissima ma non “innocente”, una scatolina di uvetta ha gli stessi carboidrati del “nostro” piatto di pasta.

Articolo originale pubblicato il 26 giugno 2019

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