Non solo addome e pancia, con l’aumento delle temperature o a causa di ritenzione idrica, molte donne soffrono per le gambe gonfie, accompagnate spesso da fastidi e a volte anche da dolori. Non solo, esteticamente sgradevole, può creare disagio, arrivando a condizionare le scelte quotidiane ed il modo di vestirsi, ma per questo molto si può fare grazie ai rimedi naturali.

I sintomi delle gambe gonfie sono essenzialmente quelli di pesantezza e formicolio a livello degli arti inferiori, uniti al fastidio nello stare fermi; si avverte spesso la necessità di alzarsi in piedi e camminare, ma può accadere che camminare risulti doloroso a seguito del gonfiore che interessa i piedi. È un fenomeno provocato da un accumulo di acqua nello spazio che intercorre tra i muscoli e il tessuto adiposo dovuto ad un malfunzionamento del sistema venoso e linfatico e può essere aggravato da più cause. Il problema delle gambe gonfie e pesanti può cogliere sia chi trascorre diverse ore in posizione seduta, in ufficio, sia chi è costretto a passare in piedi gran parte della giornata, senza la possibilità di compiere grandi movimenti.

Se non si è in presenza di una patologia grave, nel qual caso è indicato il consulto di un medico, è possibile agire applicando alcuni semplici rimedi alla portata di tutti, come l’abitudine ad un maggiore movimento e ad effettuare freschi pediluvi a fine giornata. Ecco 10 rimedi naturali per combattere le gambe gonfie.

  1. L’acqua deve essere assunta nella giusta quantità, soprattutto nella stagione estiva, al fine di sconfiggere la disidratazione e di favorire l’eliminazione delle tossine (almeno due litri al giorno).
  2. Pediluvi freschi e brevi docce, direzionando il getto nelle zone maggiormente interessate da gonfiore e pesantezza, stimolano la circolazione. All’acqua utilizzata per il pediluvio possono essere aggiunte erbe rinfrescanti, sia fresche che secche, come lavanda, menta, timo e rosmarino.
  3. Per alleviare il senso di pesantezza delle gambe, è opportuno dedicarsi a una passeggiata – anche breve a fine giornata – una buona abitudine che contribuisce ad alleviare i maggiori fastidi.
  4. Si può ricorrere ai massaggi, soprattutto attraverso speciali tecniche linfodrenanti che possono essere messe in pratica dagli operatori esperti. Semplici massaggi possono essere effettuati anche da soli procedendo con movimenti circolari delle mani da compiere a partire dalle caviglie e procedendo verso l’alto. Per ottenere una maggiore efficacia, a un olio di base come quello di mandorle o di girasole possono essere aggiunte alcune gocce di olio essenziale di limone o di rosmarino.
  5. È bene diminuire il consumo degli alimenti che favoriscono la ritenzione idrica, come sale e prodotti confezionati eccessivamente salati, cibi in scatola, salumi e formaggi.
  6. Fragole, ribes e mirtilli, kiwi e agrumi svolgono invece un’azione positiva a livello della circolazione sanguigna e aiutando l’organismo nei processi depurativi.
  7. L’applicazione di impacchi direttamente su gambe e caviglie può contribuire a ridurre la sensazione di pesantezza e di gonfiore. Si lasciano in infusione, durante la notte o dalla mattina alla sera, delle foglie di tè verde in acqua bollente. Una volta filtrato il tè, vi si immergono garze in cotone da applicare sulle gambe gonfie fin quando non si inizierà a provare sollievo.
  8. Nuotare può aiutare a ridurre le caviglie e i piedi gonfi. La pressione dell’acqua migliora la circolazione dei fluidi nel corpo.
  9. Un aiuto può provenire dall’impiego di alcune erbe adatte alla preparazione di tisane. Fieno greco e timo funzionano nel caso il problema sia legato alla ritenzione idrica; menta e foglie di mirtillo, centella asiatica, finocchio e amamelide aiutano a stimolare la circolazione sanguigna.
  10. Una volta a letto è bene posizionare un cuscino sotto alle ginocchia, in modo da tenere i piedi sollevati, perché la gravità favorisce l’accumulo di liquidi verso il basso.