Tornare in forma dopo il parto è un desiderio comune a molte mamme, ma non sempre riprendere la linea è facile e immediato. Tra poppate, pannolini e sensi di colpa nel lasciare il neonato alle cure altrui, la maggior parte delle donne rinuncia ad andare in palestra anche una volta portata a termine la gravidanza.

Una soluzione semplice ed efficace tuttavia c’è, e a beneficiarne saranno per ora le neomamme romane: un centro sportivo della capitale, infatti, ha creato i corsi Kidding, realizzati in uno spazio al chiuso che consentirà alle più sportive di fare attività fisica con i bimbi al seguito, comodamente accomodati nei loro passeggini.

Una sala priva di attrezzi pesanti e ingombranti e totalmente adibita alla ginnastica post partum delle mamme, che non dovranno rinunciare allo sport e potranno frequentare i corsi insieme ai piccoli. Questa iniziativa segue il grande successo dei corsi MammaFit, organizzati in molte città italiane a favore delle madri e dei loro bimbi e tenuti per la maggior parte all’aperto, sfruttando gli ampi parchi urbani.

I corsi Kidding prevedono soprattutto esercizi a corpo libero da eseguire anche sfruttando passeggini e marsupi come insoliti attrezzi. Cosa c’è di meglio per ritrovare la tonicità che eseguire una serie di addominali con il neonato sulle gambe? I percorsi di allenamento sono differenziati in base all’età dei bimbi: Kidding (per neonati dai 4 ai 18 mesi) e Kidding Junior (dai 18 mesi in avanti).

Sono gli stessi ideatori di questa interessante iniziativa a illustrarne i benefici per mamme e neonati.

«L’imprinting nel rapporto genitore-figlio è fondamentale fin dal primo giorno di vita. Spesso però lo stress, la mancanza di tempo e la radicale modifica dello stile di vita minano questo importante rapporto.»

Aggiungiamo, inoltre, che la possibilità di uscire di casa spesso e frequentare altre mamme è non solo utile per confrontarsi e socializzare, ma può essere fondamentale anche per evitare qualsiasi stress nel post partum, scongiurando il pericolo di cadere in qualche forma di depressione.

Fonte: Quotidiano