Nozze in chiesa? Allora è arrivato il momento di pensare alle letture per matrimonio. Oltre all’allestimento floreale e alle decorazioni che contribuiranno a rendere magica l’atmosfera delle nozze, è infatti necessario pensare all’aspetto più profondo e autentico della cerimonia, rappresentato anche dalla scelta delle letture che verranno interpretate dal sacerdote.

Brani che parlano di amore eterno, di fedeltà e condivisone e che serviranno a suggellare il giuramento e la promessa di unione che gli sposi si scambiano davanti a Dio e agli invitati.

Ecco allora alcune delle più intense letture per matrimonio tratte dal Vangelo.

Dal vangelo secondo Marco (Mc 10, 6-9)

Non sono più due, ma una carne sola.

In quel tempo Gesù disse: “All’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due, ma una sola carne.  L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto”.

Dal vangelo secondo Matteo (Mt 22, 35-40)

Questo è il primo dei comandamenti. 

In quel tempo, un dottore della legge, interrogò Gesù per metterlo alla prova: “Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?”. Gli rispose: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti.  E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.  Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti”.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 19, 3-6)

Quello che Dio ha congiunto, l’uomo non separi.

In quel tempo si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: “E’ lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?”. Ed egli rispose: “Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi”.

Dal Vangelo secondo Matteo 7, 21.24-25

Costruì la sua casa sulla roccia.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia”.

Dal Vangelo secondo Luca 11, 9-13

Chiedete e vi sarà dato.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!”.

Dal Vangelo secondo Giovanni 15, 9-12

Rimanete nel mio amore.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri,come io vi ho amati”.

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Foto: il matrimonio di Jacqueline Bouvier e John Fitzgerald Kennedy, 12 settembre 1953. Getty Images