Sarde ripiene: sfizioso secondo piatto di pesce azzurro

Anna Carbone 21 maggio 2014
Tempo di preparazione:
60 minuti
Tempo di cottura:
20 minuti
Tempo totale:
1 ore 20 minuti
Difficoltà:
Media
Ingredienti per 4 persone:
  • 1 kg di sarde
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • qualche cappero
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 1 bicchiere di olio extravergine
  • sale
  • pepe

Un secondo piatto delicato e aromatico con questo pesce azzurro, pesce povero ma tanto gustoso comunque preparato. Un pesce di mare piccolo e povero ma non certamente di sapore ed anche economico rispetto agli altri pesci più grandi e costosi. E poi si trova sempre e rende tanto. Estremamente versatile, potete utilizzarlo secondo il vostro gusto e le vostre esigenze: ottimo come antipasto per iniziare il pranzo con gusto, come secondo piatto se trattato come una cotoletta di carne, come primo piatto insieme alle verdure adatte. Perfino appena nate, ancora piccolissime, le sarde donano sapore e profumo. Parlo dei bianchetti, quei pesciolini minutissimi che sono poi le forme immature di sarde e acciughe, buone se cucinate fresche ottime se conservate per farne uso all’occorrenza. Oggi vi propongo una nuova variante per la preparazione di un secondo piatto che richiede ingredienti pochi ma buoni. Basta pulirle e riempirle con delicatezza e servirle ben allineate, in fila come fanti, per far scena…

Preparazione:

Pulite le sarde, eliminate la testa, apritele delicatamente e togliete la lisca senza staccare i due filetti.
Mescolate in una terrina tre cucchiai di pangrattato con lo spicchio d'aglio e il prezzemolo tritati finemente, i capperi pestati, quasi tutto l'olio e un cucchiaio di parmigiano. Mescolate con cura il composto, salate, pepate e aggiungete un po' d'acqua se risultasse troppo denso.
Riempite le sarde con il composto, richiudetele, allineatele in una teglia unta di olio, spolverizzate con il pangrattato e il parmigiano rimasti, mescolati insieme.
Fate cuocere per una ventina di minuti in forno preriscaldato a calore moderato.

Note:

Lo sapevate che...
Abbiamo già parlato dei possibili utilizzi del pane raffermo: se grattugiato quando è abbastanza duro serve per gratinare, come in questa ricetta, e per condimenti vari. Ma potete anche tagliarlo a fettine prima che indurisca troppo per farne zuppe e...budini e torte nutrienti e digeribili. E se non è ancora troppo vecchio potete affettarlo e usarlo per una serie di tartine e crostoni da servire come antipasto o come secondo piatto, sia freddi che riscaldati nel forno. Tagliato a fettine e tostato nel forno il pane raffermo serve per preparare ottime zuppe: si dispone il pane nei piatti, si spolverizza con parmigiano grattugiato e vi si versa un buon brodo di verdura cui si aggiunge burro oppure olio e pezzetti di verdure lessate.

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