Percorrere in tutta la sua lunghezza la nostra Penisola diventa sempre meno stressante, i collegamenti ferroviari consentono di spostarsi da Milano a Roma in poco più di quattro ore e i voli low cost che collegano le città italiane offrono un’alternativa veloce e interessante. Ovviamente, per molte delle persone che si spostano per vacanza, lavoro o famiglia, l’auto resta il mezzo di trasporto più comodo anche se, forse, non proprio il più economico.

Le autostrade principali, come ad esempio l’A1 sul versante ovest del territorio e l’A14 su quello est, consentono di raggiungere facilmente paesi e città in cui, altrimenti, sarebbe un’impresa arrivare con altri mezzi. I viaggi più lunghi da Nord a Sud e viceversa, ovvero quelli che prevedono spostamenti di molte ore e molti chilometri, richiedono necessariamente più di una sosta in autostrada per riposarsi, ristorarsi e fare benzina.

Ci focalizziamo proprio sulla ristorazione: come si mangia in autostrada? Sempre meglio prepararsi un pranzo pratico e genuino da casa, dirà qualcuno, anche se sono sempre più i clienti che scelgono di fare una pausa in uno dei punti ristoro offerti dalla rete autostradale. Bisogna conoscere i luoghi, sentire il parere di chi viaggia molto spesso per capire quale sia, da Nord a Sud, il ristorante in cui è meglio fermarsi.

Solitamente, è sempre possibile scegliere fra i numerosi panini farciti con la carne, le verdure e i formaggi anche se, come molti avranno avuto modo di notare, hanno prezzi decisamente elevati che superano nella maggior parte dei casi i 4 euro. Si può optare, in alternativa, per un trancio di pizza e accompagnare il tutto con la bibita che più si preferisce. Se proprio non si riesce a rinunciare a un primo piatto caldo, però, bisogna fermarsi nell’area di servizio che dispone di un servizio di ristorazione completo, cosa che potrete facilmente intuire dai cartelli autostradali che precedono l’uscita.

Il ristorante in autostrada si struttura come una sorta di mensa: i piatti sono tutti a vista, magari conservati in banchi frigo, e il cliente può scegliere fra una discreta varietà di antipasti, insalate, primi e secondi piatti nonché dolci e frutta, a seconda del prezzo che è disposto a spendere e dei propri gusti.

Di recente, la rivista specializzata Quattroruote ha condotto un’inchiesta sui 21 ristoranti che popolano il tratto autostradale A14 Bologna-Taranto. Gli inviati della redazione hanno assaggiato le specialità preparate dagli chef da nord a sud e il risultato è stato sorprendente. I marchi che hanno ricevuto più riconoscimenti sono stati Sarni e Chef Express di Autogrill, anche se solo uno dei {#ristoranti} è riuscito a conquistare le ambite quattro stelline.

Si tratta del Sarni che si trova a Dolmen, nei pressi dell’uscita di Bisceglie Ovest in Puglia. Qui, i “critici” hanno potuto gustare a parer loro il miglior pasto di tutta l’autostrada, anche se in tutte le aree di servizio pugliesi la qualità non era affatto deludente. Deludenti, invece, sembrano essere stati gli chef di Emilia Romagna e Marche che non hanno saputo reggere il confronto con i colleghi pugliesi.

Il comune denominatore è stato il prezzo visto che, un po’ ovunque, la cifra per un pasto completo di primo, secondo con contorno, dolce e mezzo litro di acqua non è scesa sotto i 15,70 euro. Buona anche la pulizia e l’organizzazione dei ristoranti che continuano a portare alto il nome di due dei più grandi gestori di ristorazione per le autostrade.