La domenica il brunch a Roma è ormai un must, un momento di relax da dedicare al buon bere e al buon mangiare da condividere con il partner, con gli amici o in famiglia, con i bambini, e da passare in uno dei tanti locali di tendenza o nei ristoranti della Capitale.

Tradizione del nord Europa, ha presto conquistato anche i gourmand di casa nostra, capace come è di accontentare chi ama alzarsi tardi durante il week end: a metà tra la colazione (breakfast) e il pranzo (lunch), quando è troppo tardi per la colazione ma troppo presto per il pranzo.

Cosa si mangia? Un mix di cose dolci e salate, con piatti tipici della colazione continentale e all’inglese. Non possono mancare il tè o il caffè, torte e dolci (soprattutto quelli della pasticceria americana, come muffin e cupcake), pane e marmellata, brioche. Sul lato del salato, spesso si trovano frittate, sandwich, bagel, tartine, uova e salumi, salmone affumicato e aringhe, ma anche primi piatti leggeri o arrosti super light.

Ecco 10 locali di tendenza consigliati dalla redazione per un brunch coi fiocchi.

1. Uliveto

Il ristorante del Rome Cavalieri propone un sunday brunch con una selezione di materie prime italiane di eccellenza, che convivono in perfetta sinergia con tocchi esotici, in un dipanarsi di live stations dove il cibo viene preparato sotto gli occhi degli ospiti.  I primi piatti, realizzati con i migliori prodotti, selezionati in base alla loro stagionalità, le carni ed i pesci, l’angolo giapponese in cui gli chef orientali si cimentano con il wok e cucinano un riso impeccabile. E poi la postazione dedicata ai crudi, una festa per gli occhi e per il palato: ostriche, crostacei, pesci pregiati, sushi e sashimi in una sinfonia di mediterraneo ed esotismo, e ancora la migliore scottona in un carpaccio veramente sublime. Costo a consumazione.

Quartiere Balduina – Via Alberto Cadlolo, 101

Un piatto dello chef Fabio Boschero (Courtesy Press Office)

2. Panificio Nazzareno

Puro stile anglosassone per il brunch domenicale con un piccolo spazio riservato alla cucina italiana: pasta espressa e ripiena, parmigiana di melanzane, insalate fredde, arrosti, contorni di verdure latticini freschi del caseificio artigianale fanno da contraltare a eggs benedict, pancake , scrambler eggs, bacon. Anche per il reparto dolci duplice anima, con cookies, apple pie e cheesecake, ma anche ciambelloni, crostate ed altri classici italiani.

Zona Ponte Milvio – Piazzale di Ponte Milvio, 35.

Panificio Nazzareno (www.panificionazzareno.it)

3. Bottiglieria Pigneto

Brunch all’italiana: comprende piatti caldi e freddi, insalate, tanti contorni e primi elaborati (come ravioli, lasagne, pasta al forno) secondi di vari tipi e pane caldo. Il buffet è ad accesso illimitato acqua e caffè compresi, con la possibilità, a fine pranzo, di scegliere uno dei tre dolci, preparati al mattino dalla cucina. Il vino, scelto dalla mescita del giorno o dalla carta (con  numerosissime etichette anche di vini naturali), prevede una maggiorazione. Oltre alle sale interne (con aria condizionata, free-wifi e quotidiani), nelle domeniche più calde è possibile pranzare nella veranda esterna. Costo 15 euro.

Quartiere Pigneto – Via del Pigneto, 106. Dalle 12.30 alle 15.

Bottiglieria Pigneto (Facebook @bottiglieria.pigneto)

4. Molto Ristorante

Prodotti coltivati nell’orto della tenuta della famiglia Bassetti, che si affaccia sulle colline di Cerveteri, per il menu: in cucina lo chef Paolo Castrignano rivisita in chiave moderna e personale le ricette della tradizione regionale e del territorio. Nel caratteristico girarrosto vengono preparati polli ruspanti,
 anatre, maialini da latte e cacciagione, in base alla disponibilità giornaliera. Non mancano tuttavia altre proposte realizzate con ingredienti d’eccellenza, di certificata origine e qualità. Costo 40 euro (bambini fino a 8 anni a 30 euro).

Quartiere Parioli – Viale dei Parioli, 122. Domenica dalle 12.30.

Molto Ristorante (Courtesy Press Office)

5. Coromandel

Ogni sabato e domenica il locale che si propone di ricreare l’accoglienza di una casa anni Cinquanta, dalla decorazione vintage e raffinata, specialista della colazione, propone un brunch ricco in un’atmosfera molto accogliente. Omelette o uova strapazzate con patate al forno e salsicce (con possibilità di aggiungere bacon, prosciutto, formaggio, spinaci o pomodori), uova benedict con salmone, toast con prosciutto e formaggio, croque madame, bagel o ancora un’insalata. Costo a consumazione.

Centro storico – Via di Monte Giordano, 60. Sabato fino alle 15, domenica fino alle 18. 

Coromandel (Facebook @coromandelroma)

6. Dolce

Brunch di ispirazione newyorkese. La cucina si trasforma in una bakery per offrire un menù con le migliori specialità internazionali, tutte rigorosamente homemade. Tra bagel, uova, omelette, burger e sandwich di ogni genere. Per l’ora del brunch anche il menu dei dolci si arricchisce di pancake, french toast, waffle, fudge e molti altri pensati e preparati sempre all’insegna dell’amore e della fantasia. Realizzati sempre al momento nella nostra pasticceria a vista. Costo a consumazione.

Quartiere Africano – Via Tripolitania, 4. Domenica dalle 12 alle 15

Dolce (Facebook @ristorantedolceroma)

7. Kilo

Offre ai clienti un buffet in cui esaudire tutte le voglie, da antipasti di tutti i tipi, salumi, mozzarella di bufala che arriva tutti i giorni, sottoli di produzione propria, una decina di tipi di contorni da caldi a freddi, un bellissimo buffet di insalate, primi espressi, secondi sempre caldi e per finire, biscotti artigianali, crostate, torte e tanta frutta. Costo: 13,90 euro (bambini 10 euro).

Quartiere Parioli – Via Tirso, 30. Sabato e domenica dalle 12 alle 15.

Kilo (Facebook @kilorestaurant)

8. Ketumbar

Brunch bio. Il menu del buffet, che va dagli antipasti ai dolci, è sempre diverso, a seconda della stagionalità dei prodotti. Nel menu, sempre diverso, si possono gustare anche vellutate, lasagna di farro all’ortolana, hummus di ceci e green, strudel di farro con verdure e ricotta, plum cake salato alle verdure in foglia, farro ai fagiolini e pizza ai 7 cereali. E poi i dolci biologici, senza dimenticare la selezione di piatti con indirizzo vegano e le centrifughe biologiche. Per i più piccoli c’è il servizio “baby parking” con uno spazio interamente dedicato a loro. Costo: 15 euro bevande escluse.

Quartiere Testaccio – Via Galvani 24. Sabato e domenica dalle 12.30

Ketumbar (Facebook @ketumbar.roma)

9. Rosti

Ogni sabato e domenica propone il “pranzo della nonna” con il menu firmato dallo chef Marco Gallotta. I piatti variano ogni settimana a seconda della stagionalità dei prodotti, come l’insalata greca, insalata Nizzarda, insalata di patate e prezzemolo, lasagna asparagi e menta, gnocchetti di patate alla sorrentina, cous cous vegetale, roast beef di manzo, insalata di pollo, zucchine alla concia, merluzzo al basilico, peperonata. Tra i dolci, crostata di noci, crostata di frutti rossi, crostata di albicocca, torta pere e cannella, torta al cioccolato. Costo: 20 euro (baby brunch: 10 euro).

Quartiere Pigneto – Via Bartolomeo d’Aviano, 65. Sabato e domenica dalle 12.30 alle 16. 

Rosti al Pigneto (Facebook @rostialpigneto)

10. Bakery House

Perfetto stile USA per il brunch con un menù che prevede uova strapazzate e bacon, ham and cheese omelette, pan cakes, french toast, bagels e sandwiches farciti. Ogni piatto viene rigorosamente accompagnato da succo d’arancia. Costo a consumazione.

Quartiere Trieste – Corso Trieste,157 B e Ponte Milvio – Via Riano, 11. Sabato e domenica dalle 9.30 alle 16.

Bakery House (Facebook @bakeryhouse.it)