Ogni donna al primo appuntamento flirta con l’uomo che ha di fronte in modo diverso, che ha sviluppato secondo il proprio carattere e le proprie esperienze. Sta di fatto, però, che nel corteggiamento ci sono mosse vincenti e mosse perdenti. E alcuni modi di flirtare sono più efficaci di altri.

Si prendano in considerazione gli stili di flirt più chiari con gli uomini. C’è chi al primo appuntamento si lancia subito in un corteggiamento spavaldo, vagamente aggressivo, oppure opta per quello molto amichevole e giocoso. Ma c’è anche quello più sottile, prettamente da timide o da gatte-morte dello stare silenziosamente in disparte, fino ad arrivare al più diretto.

Il flirt aggressivo, dove la donna si manifesta in modo un po’ brusco, con battute e atteggiamenti vagamente competitivi, può dare l’impressione che l’obiettivo del corteggiamento non sia raggiungere lo status di coppia, quanto quello di un affaire di breve durata, ideale quindi per chi stia puntando proprio a questo. Perlomeno in questo modo di flirtare, che diventa anche spesso molto fisico, dove dal primo appuntamento si appoggiano le mani su braccia, schiena o pancia dell’uomo, non si corre il rischio di non farsi capire.

Una variante meno agguerrita è quella giocosa. Si manifesta così il proprio lato socievole, amichevole ed esuberante, scherzando e ridendo molto con l’uomo che si tenta di conquistare. Il rischio qui è proprio quello di non riuscire a far passare l’idea di corteggiamento, ma di rimanere a livello di “amico”, status che diventa difficilissimo riportare a quello di “donna” disponibile per una relazione amorosa e non solo per una partita a freccette. L’ideale è quindi accompagnare l’atmosfera giocosa a qualche gesto meno equivocabile. Prendendo l’uomo per mano casualmente, o sussurrandogli qualcosa all’orecchio.

La variante timida e ritirata è in assoluto la più rischiosa. Si gioca a tirare la corda, a farsi desiderare, rimanendo silenziose, un po’ sulle proprie, ma per un primo appuntamento non è esattamente la mossa ideale. Si rischia non solo che l’uomo si annoi, ma che alla prima amica un po’ più socievole che capiti a tiro se la dia a gambe. Purtroppo bisogna spesso sforzarsi di mettersi in piazza e correre qualche rischio.

Infine il flirt aperto. Niente macchinazioni, niente giochetti: ci si manifesta all’uomo che si ha di fronte così come si è, cercando di conoscerlo il più apertamente possibile. Quindi non con chiacchiere a vuoto sul tempo ma temi un po’ più profondi, come amicizia, infanzia, relazioni. Inutile dire che è uno degli stili decisamente più efficaci di corteggiamento.

Fonte: SheKnows