I talloni screpolati non rappresentano solo un problema per la bellezza del piede, ma anche per la sua salute. Specialmente con l’arrivo dell’estate, i {#piedi} cominciano a screpolarsi e a spaccarsi: cosa che non solo impedisce di vivere con serenità il decolleté del piede, ma che può essere origine di infiniti fastidi e dolori.

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Camminare scalzi sulla sabbia, una sudorazione abbondante o l’uso di calze e scarpe poco adeguate sono fattori che possono indurre la {#pelle} dei talloni a seccarsi e a creare quelle antiestetiche striature bianche, simbolo di una cute sofferente. Inoltre, a screpolare i piedi concorrono agenti esterni – specie quelli atmosferici e ambientali – e motivazioni fisiche interne: le donne in {#menopausa} sono le più colpite, poiché gli ormoni conducono ad un ispessimento dei tessuti, che finiscono per seccarsi e aprirsi perdendo la loro naturale bellezza.

Per evitare di avere a che fare con piedi screpolati e con una pelle intrattabile, la cosa migliore è la prevenzione. E, con quest’ultima parola, si intende un’adeguata e giornaliera idratazione del corpo, sia dall’interno che dall’esterno.

Bere un litro e mezzo di acqua al giorno aiuterà a idratare dall’interno non solo i piedi ma tutta la pelle. Gli interventi esterni di prevenzione, invece, possono essere vari. Innanzitutto, andrebbero evitate docce troppo calde, che tendono a seccare la pelle. Inoltre, bisogna portare {#scarpe} comode, che abbiano un supporto saldo e adeguato per il tallone: importante è evitare lo strofinio della parte con superfici ruvide.

Inoltre, è fondamentale usare creme emollienti già prima che i piedi si spacchino. Ogni giorno, prima di andare a dormire, bisogna dedicarsi alla cura del proprio piede. Un pediluvio né troppo caldo né troppo freddo può aiutare a rilassare e a prevenire la screpolatura. Nell’acqua si deve poi aggiungere un goccio di olio di oliva, miele o latte per ammorbidire la pelle.

Tenere i piedi in ammollo è indicato anche per i talloni già screpolati, a cui, tuttavia, bisogna donare maggiore attenzione con altri tipi di trattamenti. L’esfoliazione è imprescindibile e può essere fatta sia con una crema esfoliante che con la classica pietra pomice, stando attente a non irritare troppo la parte screpolata.

Una volta terminata l’esfoliazione, bisogna applicare una crema in grado di ammorbidire la pelle e di ricostruirne la barriera; un segreto in più sta nell’indossare dei calzini dopo aver seguito questo procedimento e dormire con i piedi coperti. Bisogna ripetere l’operazione fino a che i piedi non saranno completamente morbidi; se la screpolatura dovesse presentarsi solo in estate, non si deve temere: è un problema stagionale, provocato dal contatto diretto dei piedi con le scarpe. Di solito, la screpolatura che compare in estate va via al termine della bella stagione.

Fonte: Our Vanity