Ristorante indiano: i piatti da ordinare

Dal pollo Tikka Masala agli irresistibili samosa: 10 ricette da provare assolutamente.

Cucina

Scegliere i piatti da ordinare e da mangiare in un ristorante indiano significa immergersi nei sapori di una cultura millenaria affascinante e misteriosa, la cui eterogeneità si riversa – inevitabilmente – anche nella cucina tipica, diversa se si parla dell’India del nord (più carica e aromatizzata) o del sud (più delicata e tendente al vegetariano).

Il risultato si traduce in pietanze ricche di gusto in cui le spezie giocano un ruolo fondamentale, dal coriandolo al cumino, dal curry alla curcuma che insaporiscono, insieme a salse e freschi chutney di frutta, sopratutto riso, carne e ortaggi.

Insomma, se amate la sperimentazione non potete rinunciare a ricette succulente come il pollo Tikka Masala o il Kashmiri Aloo Dum. Di cosa si tratta?

Leggete i nostri consigli su cosa ordinare al ristorante indiano e lo scoprirete.

  1. Samosa: una volta assaggiati, vi chiederete come avrete fatto a non averli mai mangiati prima. Si tratta di sfiziosi fagottini triangolari (o a forma di mezzaluna) serviti come antipasto, generalmente fritti e farciti da un ripieno speziato a base di patate, cipolle e piselli ma anche carne e formaggio.

    Samosas (iStock)
  2. Dosa: tra le specialità vegetariane più famose della cucina indiana ci sono queste frittelle simili a crêpes ottime per la prima colazione o in versione street food. Il più delle volte presentano una farcia piccante, chiamata Masala Dosa con riso, lenticchie, patate, cipolle, curry e altre spezie.

    Masala Dosa con Sambar (iStock)
  3. Pakora: uno spuntino fritto irresistibile, fatto con farina di ceci mescolata ad acqua, verdure e le immancabili spezie quali peperoncino verde, cumino e chiodi di garofano. Provate a realizzarli a casa, magari per un aperitivo tra amici: il successo è garantito.

    Pakora (iStock)
  4. Pollo Tandoori: un piatto iconico, conosciuto e amato non solo in India ma in tutto il sud-est asiatico. Qui il protagonista è il pollo, prima marinato a lungo in una salsa di yogurt, spezie e succo di limone, poi cotto nel Tandoor, il forno tradizionale di argilla (da cui questa ricetta prende il nome).

    Pollo Tandoori (iStock)
  5. Kashmiri Aloo Dum: altro antipasto gettonatissimo sopratutto nel nord del paese, con svariate versioni anche nel resto dell’India. Estremamente sostanzioso, parliamo di un piatto di patate servite insieme a una salsa di pomodoro, yogurt e spezie, qualche volta accompagnato anche da semplice riso basmati.

    Kashmiri dum aloo (iStock)
  6. Pollo Tikka Masala: forse l’avrete già provato. In caso contrario, vi consigliamo di provvedere il prima possibile. Il bello di questa celebre ricetta è che ne esistono innumerevoli versioni diverse (circa 40) che prevedono pollo – o agnello – a bocconcini condito con una salsa ghiotta e cremosa. Gli ingredienti? Ovviamente spezie, panna e pomodoro.

    Tikka Masala Curry (iStock)
  7. Chole Bhature: se in Italia c’è pane, burro e alici, in India il pane (fritto) si mangia insieme a un condimento di cipolle, ceci e spezie. Sicuramente da testare, anche per una merenda alternativa.

    Chhole Bhature (iStock)
  8. Kati roll: è la versione indiana del kebab in cui il particolare pane paratha (una sorta di focaccia-piadina) nasconde un ripieno di agnello e verdure o di pollo.

    Curry rolls (iStock)
  9. Biryani: la sintesi di un piatto unico completo e bilanciato, dove al riso basmati bollito si aggiungono spezie e vari ingredienti preparati separatamente, sopratutto pollo, agnello, pesce e verdure.

    Pollo biryani (iStock)
  10. Laddu: concludete in bellezza il vostro pasto indiano ordinando questi deliziosi dolcetti tondi. Piccoli e particolari, si realizzano impastando uvetta cotta nel burro, semola tostata, zucchero, scaglie di cocco e, talvolta, anche latte condensato e zafferano. Credeteci sulla parola se vi diciamo che uno tira l’altro.

    Diwali (iStock)