Dolce & Gabbana: sul web tutorial a scopo benefico sull'artigianalità italiana

Si tratta di una serie di workshop in cui gli artigiani insegnano le tecniche principali dei loro mestieri

Pubblicato il 7 maggio 2020

Con il lockdown, le maggiori case di moda si sono viste costrette a reimpostare e reinventare il proprio lavoro stravolgendo completamente i canoni tradizionali.

Un esempio eccezionale è quello messo in atto dagli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, fondatori del brand Dolce & Gabbana, che hanno avviato un nuovo progetto virtuale a scopo benefico. L’iniziativa si chiama #DGFattoacasa e da oggi è su tutti i canali social del brand.

Si tratta di una serie di brevi workshop-tutorial, girati ovviamente in casa e con il semplice supporto di uno smartphone, in cui a farla da protagonista è la tipica artigianalità italiana. I protagonisti dei filmati sono tutti artigiani italiani che, attraverso delle dirette video, insegneranno agli spettatori da casa le tecniche principali dei loro mestieri.

Si comincerà con lezioni inerenti strettamente alla passione degli stilisti, quindi il lavoro a maglia e quello a uncinetto, per passare poi al cucito, al ricamo, al taglio e alla confezione. A seguire si darà spazio a tutti gli altri tipi di artigianalità, che si tratti di giardinaggio, cucina o bricolage.

L’iniziativa è legata ad una raccolta fondi che supporta la Fondazione Humanitas per il progetto Amore per la Ricerca Scientifica e che, in particolare, sostiene lo studio coordinato dal professor Alberto Mantovani mirato a trovare una soluzione per debellare il Coronavirus.

Visualizza questo post su Instagram

Apart, but together - now closer than ever.
Dolce&Gabbana today unveils a new project named #DGFattoInCasa - “Made at Home” - that explores the shared experience of lockdown that has united us all. In a time when our values have slowed, shifted and deepened #DGFattoInCasa reveals the power of craft and creativity to articulate love, closeness and care - all rooted in the homemade artisan DNA of Made in Italy. The heart of our story is in the home, presented as an ancient Italian “casa bottega” - “workshop” - in which tradition dictated that the magic of Fatto a Mano (handmade craft) was intimately intertwined with the warmth of family life. Dolce&Gabbana artisans and friends of the house will hold a series of digital workshops in which they invite us into their homes to share their skills and expertise, and to pass on ideas and suggestions for projects for you and your loved ones to Fatto in Casa. As well as sharing the connecting force of handmade craft in the Italian tradition, #DGFattoInCasa fund raising project supports Fondazione Humanitas Per La Ricerca and it’s an extension of Dolce&Gabbana’s ongoing "Amore For Scientific Research" project with @Humanitas.University. Founded in February with a significant financial contribution from the house, this project supports the vital research coordinated by Prof. Mantovani to clarify the responses of the human immune system to Covid-19. #DGFattoInCasa is presented in partnership with For Funding by @intesasanpaolo Bank. For Funding is a crowdfunding platform for non-governmental and nonprofit organizations and foundations that wish to start fundraisers involving a large community of active donors. Intesa Sanpaolo does not take any commission on donations, meaning that every euro donated will be paid in full to the projects, guaranteeing security and transparency. Take your part and contribute to the fund raising at the link bio. #DolceGabbana

Un post condiviso da Dolce&Gabbana (@dolcegabbana) in data:

Gli stessi designer hanno parlato dell’importanza della ricerca in questo delicato momento storico: “Ci siamo detti che la nostra creatività poteva essere messa al servizio di un progetto diverso, il più condiviso possibile […] L’unica arma davvero democratica, universale, è il vaccino. È a questo che vorremmo contribuire ed è a questo che lavorano i ricercatori. Il nostro amore, quasi istintivo, per la ricerca medica, in fondo è legato a come impostiamo il nostro lavoro da sempre. La ricerca è la molla che ci spinge ad andare avanti, a cercare sempre nuove visioni. E ci sprona a vivere l’attimo, certo, ma con uno sguardo perennemente rivolto al futuro, mai al passato“.