Coronavirus: i grandi brand della moda realizzano mascherine gratis

Le grandi firme arrivano in soccorso degli ospedali, che scarseggiano di mascherine e camici.

Pubblicato il 23 marzo 2020

I grandi nomi della moda hanno deciso di realizzare mascherine a titolo gratuito per l’emergenza Coronavirus. Da Prada a Valentino. passando per H&M, Ermanno Scervino a Gucci, tutti sono all’opera per medici e infermieri. Le mascherine realizzate infatti verranno distribuite negli ospedali.

Una nuova gara di solidariet è partita tra le grandi firme della moda. Tanti i brand coinvolti, in tutto il mondo. Infatti una delle emergenze è proprio la scarsa quantità di mascherine in corsia. Medici, infermieri, personale santitario, la quantità di mascherine necessarie è tale da non riuscire a farne testa. Nel nostro paese così come mengli altri. Non solo, alcune fabbriche di moda si daranno anche alla realizzazione di camici, anche questi necessari per un continuo ricambio.

La stessa Camera Nazionale della Moda Italiana ha dato il via a questa produzione nel nostro paese, il primo all’opera per questa emergenza Covid-19.
Tra i nomi che aderiscono all’iniziativa, partita spontaneamente dai singoli brand, Ermanno Scervino, Gucci, Valentino, Prada, Salvatore Ferragamo, Fendi, Miroglio e tanti altri.

Emergenza mascherine negli ospedali (foto Getty Images)

Il tessuto scelto è il tnt, il più indicato dagli esperti per l’attuale situazione ospedaliera.
Il primo a parlare della sua iniziativa è stato Toni Scervino. “Le nostre sarte erano a casa per precauzione. Abbiamo chiesto loro se volevano fare volontariato per produrre mascherine, camici e cuffie. Hanno aderito tutte, anche le loro vicine di casa: per noi è un grande orgoglio“.

Invece Prada, su richiesta della Regione Toscana, ha attivato una produzione di circa 80.000 camici e 110.000 mascherine da destinare al personale sanitario della Regione. Intanto il gruppo LVMH, al quale a capo anche Louis Vuitton, ha suddiviso la sua produzione tra gel igienizzante per le mani e mascherine.

Sulla stessa scia anche le iniziative di Zara, H&M, Brandon Maxwell e Christian Siriano. In ogni paese grandi e piccoli marchi stanno cercando di dare il proprio contributo.