Salmo contro Fedez: "Sei un artista o un politico?"

Dopo le ultime polemiche scoppiate in seguito al concerto di Olbia, organizzato senza autorizzazioni e a dispetto delle normative anticovid, i due rapper si sono scontrati a suon di Storie Instagram.

Pubblicato il 16 agosto 2021
News

Salmo non ne manda a dire. Il rapper sardo, dopo le polemiche relative al suo concerto a Olbia – per la mancanza di distanziamento e il potenziale rischio di contagi da Covid-19 – ha risposto alle accuse nei suoi confronti e, con una serie di storie su Instagram, ha spiegato la sua posizione, ribadendo che il suo intento era ribellarsi a regole imposte dallo stato che considera inutili e che discriminano gli artisti.

A me non va di fare dei live in maniera molto triste, con le persone sedute e distanziate con la mascherina. Io non ci sto, mi sono battuto per le mie idee. Perché le regole non vanno bene. E quando ho detto che non puoi definirti un artista se non infrangi le regole, se non l’avete capito è perché non siete artisti. Alcuni dei miei colleghi che non l’hanno pensata come me, sappiate che per voi è una sconfitta artistica perché questa cosa la dovevate fare anche voi. Perché io mi sono battuto per cercare di andare contro delle regole ridicole”.

Poi si è scagliato con parole dure contro Fedez: “Non ho aderito alle tue iniziative, seppur giuste, perché mi stai sul cazzo – ha detto senza tanti giri di parole -, e questa cosa non l’ho mai nascosta. Però penso tu sia un ottimo politico, sei bravissimo ed è quello che devi fare, te lo auguro ”.

La risposta di Fedez non si è certo fatta attendere e tramite Instagram ha espresso la sua opinione: “Non mi ha stupito che tu non abbia rispettato le regole, mi ha stupito che non abbia rispettato le persone. Visto che ti chiedi se stati discutendo con un artista o con un politico ti rispondo: stai discutendo con un adulto”. Poi ha concluso definendo Salmo un “narcisista della peggior specie”, colpevole di aver contribuito ad alzare il livello di rischio sanitario in una regione, non rispettando quelle regole necessarie per salvaguardare la salute di tutti.

Seguici anche su Google News!