Kefir: cos’è, benefici e tipologie

Una preziosa fonte di probiotici che non può mancare in casa: tutto quello che c’è da sapere su questa bevanda che arriva da lontano

Pubblicato il 17 giugno 2020

Se siete pazzi per lo yogurt greco, per voi è il momento di passare al livello successivo nella conoscenza dei superfood e provare il kefir: ma cos’è questo alimento dal nome esotico, quali sono i benefici che apporta all’organismo e le tipologie in cui è possibile consumarlo?

Negli ultimi anni si parla sempre più di kefir, ma sappiate che non è certo una novità. La parola “kefir” deriva da un termine turco, “keif”, che significa “sentirsi bene”. Questo alimento, consumato come bevanda, è nato migliaia di anni fa tra gli abitanti delle montagne del Caucaso, in Russia, e ha una lunga storia nei paesi dell’Europa orientale, dove è attualmente molto diffuso. Inoltre, i grani di kefir hanno una presenza antica nella cultura musulmana, in quanto considerati doni di Allah.

Il kefir è diventato sempre più in tutto il mondo da quando i ricercatori hanno studiato i vantaggi per la salute di questa bevanda.

Cos’è il kefir

Il kefir o chefir è una bevanda a base di latte fermentato che può essere prodotta con qualsiasi tipo di latte: capra, mucca, cocco, riso, soia, pecora. È tradizionalmente prodotto dalla coltura del latte di capra, vacca o pecora con l’aggiunta dei granuli di kefir, che sono una miscela di batteri e lieviti.

Ricco di probiotici (può contenerne fino a 60 ceppi diversi), nella sua versione artigianale è generalmente privo di lattosio al 99% circa, e quindi può essere consumato anche da chi è intollerante. Spesso il kefir è arricchito con vitamine e minerali che ne aumentano il potere benefico.

I benefici del chefir

I benefici dei probiotici sono ormai noti ai più: riequilibrano la flora intestinale e vaginale, calmano i crampi, aumentano gli anticorpi e formano una barriera contro batteri e funghi. Ma quali sono, nel dettaglio i vantaggi nel consumare proprio il kefir?

  1. È un’ottima fonte di nutrienti, in quanto 175 ml di kefir a basso contenuto di grassi contengono: 4 grammi di proteine; il 10% della RDI di calcio; il 15% della RDI di fosforo; il 12% della RDI di vitamina B12; il 10% della RDI di riboflavina (B2); il 3% della RDI di magnesio; una discreta quantità di vitamina D;
  2. È un probiotico molto più potente dello yogurt;
  3. Ha potenti proprietà antibatteriche che difendono dalle infezioni;
  4. Può migliorare la salute delle ossa e ridurre il rischio di osteoporosi;
  5. Aiuta a contrastare problemi digestivi e intestinali come diarrea e sindrome dell’intestino irritabile.

Come consumarlo: le tipologie

Il kefir artigianale può essere preparato in casa grazie agli starter con granuli di kefir con diversi tipi di latte, scelta che influenza i valori nutrizionali finali del prodotto. In linea generale, il latte magro è naturalmente più adatto per una dieta priva di grassi, ma richiede più tempo per coagulare, mentre il latte intero produce un kefir più saporito, cremoso e compatto.

Il chefir si può anche acquistare già pronto al supermercato. Di solito si trova tra il latte e lo yogurt, oppure nel frigorifero dedicato alla sezione alimenti naturali. Occhio, però, se si acquista il prodotto finito, al lattosio, che potrebbe arrivare fino al 4%. Pensate al kefir come a uno yogurt da bere con un sapore forte e leggermente acido e godetevi tutti i suoi benefici.

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