Filetti di merluzzo a vapore: il sapore in un secondo piatto semplice

Aggiornato il 10 luglio 2019

Ingredienti

  • 500 g di filetti di merluzzo
  • 100 g di passata di pomodoro
  • aneto tritato q.b.
  • prezzemolo tritato q.b.
  • sale
  • pepe

Questa ricetta veloce rientra in un menù equilibrato a prova di portafoglio e di sapori. Una proposta stuzzicante pur nella sua semplicità, un secondo piatto di magro con un apporto minimo di calorie: solo 122 per porzione. È giusto alternare sapori e profumi nel menù quotidiano e ricorrere a carni alternative a quelle cui di solito siamo abituati. E utilizzare erbe, spezie e aglio, sapori sani per risparmiare il sale e pensare alla salute pur nell’attenzione al gusto. Il pesce, poi, è un alimento che si può gustare in molte, gustose varianti: dall’antipasto chic in caso di momenti conviviali al primo piatto quotidiano in zuppe e in abbinamento a pasta, riso, cereali e verdure, a prelibate specialità regionali, cui è oggi è rivolta l’attenzione degli amanti della nostra buona cucina tradizionale, classica, nota in Italia e nel mondo. La ricetta che oggi vi propongo richiede la cottura a vapore, una cottura sana che evita l’utilizzo di grassi. Buona per il pasto quotidiano, non fa sfigurare in compagnia di amici, in particolare se in abbinamento ad una Doc italiana d’eccellenza: il Riesling Italico dell’Oltrepò Pavese. Per “star bene” insieme, in tutti i sensi…

Preparazione

In una pentola versate un litro di acqua e aromatizzatela con un'abbondante macinata di pepe. Portate a bollore. Nel cestello per la cottura a vapore disponete a corona i filetti di merluzzo. Mescolate la passata di pomodoro con il trito di aneto e prezzemolo e distribuitelo a cucchiai sui filetti di merluzzo. Inserite il cestello nella pentola, coprite il cestello con una pellicola in modo che il pesce rimanga più morbido e cuocete per 15 minuti. Servite caldo con contorno di patate lesse al prezzemolo.

Note

Lo sapevate che... Questo piatto si può preparare anche senza l'aggiunta del sale. I consigli... Per coloro che devono seguire una dieta iposodica, ma fanno fatica a ridurre la quantità di sodio nella dieta quotidiana, ecco alcuni accorgimenti: Ridurre il sale gradatamente fino ad abituare il palato e limitarlo alla quantità minima indispensabile se proprio necessario. Non salare i piatti al momento di servirli, anzi non mettere a tavola la saliera per evitare tentazioni. Evitare gli alimenti ad alto contenuto di sodio. Evitare salse, dadi, alimenti in scatola e prodotti precotti o preparati per torte e pizze. Preferire i formaggi freschi. Imparare a cucinare con le spezie. Non usare sostituti del sale da tavola soprattutto se si hanno problemi cardiaci ed epatici: l'eventuale presenza, anche discreta, di ammonio e potassio è rischiosa. Preferire il pane toscano, notoriamente senza sale. Dulcis in fundo: imparare a leggere le etichette di tutti i prodotti che si acquista.

Articolo originale pubblicato il 26 maggio 2014

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Storia

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