Rossetto rosso: come sceglierlo in base al sottotono della pelle

Il rossetto rosso non è un cosmetico, è un vero e proprio accessorio di bellezza. Per trovare quello più adatto a ogni tipo di incarnato bisogna studiare attentamente il sottotono della pelle

Pubblicato il 8 febbraio 2021
Bellezza

Spesso definito un vero e proprio status symbol, il rossetto rosso non è un semplice cosmetico ma un vero e proprio accessorio di moda e bellezza. Il rossetto rosso è capace di dare il tocco finale a qualsiasi look ed è sbagliato pensare che non tutti possano portarlo: esiste una tonalità adatta per qualsiasi sottotono della pelle, basta solo saperla riconoscere.

Storia del rossetto rosso, da sempre simbolo di femminilità

Eterno simbolo di femminilità e bellezza, le origini del rossetto rosso si perdono nella notte dei tempi, la prima traccia risale a circa cinquemila anni fa: una polvere rossa mescolata a olio di sesamo ed essenza di rosa usata da Shub-ad, principessa sumera vissuta nel 2800 A.C.. Dopo di lei si ricorda il trucco di Cleopatra, che applicava sulle labbra un composto ricavato dagli scarabei carmini. Nel XVI secolo torna sotto forma di cera d’api e pigmenti vegetali sulle labbra della Regina d’Inghilterra Elisabetta I. Nel 1910 viene creato il primo stick per le labbra da Roger&Gallet per poi essere consacrato come vero e proprio simbolo di bellezza e indipendenza da Elizabeth Arden e il movimento delle suffragette, che lottavano per la parità di genere armate di coraggio, tenacia e di Everyday Lipstick nella tonalità rosso fuoco.

Come scegliere il rossetto rosso più adatto in base al sottotono

Dai ruggenti anni ‘20 anche le star del cinema si innamorano del rossetto rosso, ancora di più con l’avvento del cinema a colori che finalmente permetteva di esaltare la bellezza delle dive di Hollywood attraverso il make up. Lo studio dell’estetica e dei colori ha consegnato all’epoca moderna anche gli strumenti necessari per capire quale sia la tonalità di rosso più adeguata per ogni viso. A decretare la tonalità di rosso più adatta per noi infatti è il sottotono della pelle.

Per capire facilmente che tipo di sottotono di pelle abbiamo si può osservare il colore delle vene in trasparenza.

rossetto

Sottotono freddo

Se le vene appaiono tendenti al blu o al viola significa che il sottotono della pelle è freddo. Di conseguenza bisognerebbe puntare a toni freddi di rossetto rosso.

Rouge Dior 999
Rouge Dior Lipstick, tonalità 999

Tra i più famosi di sempre c’è il Rouge Dior Lipstick 999 di Christian Dior, un rossetto diventato un vero e proprio oggetto del desiderio, con estratti di peonia rossa e fiore di melograno.

Disponibile da Douglas a 38,99 euro Acquista ora

Sottotono caldo

Se le vene sono verdi il sottotono è caldo e conseguentemente saranno più appropriati tinte di rossetto rosso caldo.

Rouge Dior Trafalgar
Rouge Dior Lipstick, tonalità Trafalgar

Tra i più famosi rossetti aranciati c’è il Rouge Dior Lipstick nella tonalità Trafalgar di Christian Dior, un rossetto a lunga tenuta (testato fino a 16 ore), talmente iconico da esistere anche nella versione ricaricabile per conservare l’iconico astuccio.

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Sottotono neutro

Se invece risultano verdi/blu allora il sottotono è neutro quindi il viso tendenzialmente sarà in armonia sia con entrambe le temperature di rosso.

MAC Ruby Woo
MAC Lipstick, tonalità Ruby Woo

Uno dei rossetti rossi considerati universali (e quindi indossabili da chiunque) è il Ruby woo di Mac. È un rossetto versatile con un finish matt che promette una consistenza leggera come quella di un balsamo per le labbra. Il suo utilizzo risulta piacevole per tutto l’arco della giornata.

Disponibile da Douglas a 18,99 euro Acquista ora

I consigli utili per scegliere il rossetto rosso

Oltre a trovare la tonalità di rosso più in armonia col sottotono della pelle, bisogna tenere conto che le tonalità scure tendono a rimpicciolire, mentre i colori più luminosi danno volume anche alle labbra sottili. In più, si può dare un’occhiata anche ai denti: per effetto dei colori complementari, i denti che virano verso il giallo hanno bisogno di un rossetto più freddo per apparire più “bianchi”, perché giallo e viola sono colori complementari, così come l’arancione è complementare del blu.

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