Scarpe mules, cosa sono e come indossarle

Abbinate ai jeans, con una gonna midi o con un vestito bon ton le mules sono le scarpe must have da avere nel proprio guardaroba. Super flat o con tacco medio, le mules sono i sabot 2.0 da indossare in ogni momento della giornata, donando ad ogni donna comodità e stile ad ogni passo

Pubblicato il 22 marzo 2021
Moda

Sinonimo di comodità e versatilità le mules sono le scarpe dallo stile anni ’90, tornate di moda con ancora più carica di glamour. Infatti, gli stilisti e i designer più acclamati del mondo, hanno deciso già da qualche anno di presentarle in passerella con uno stile innovativo e ricercato. Ad esempio, il mocassino aperto sul tallone, proposto da Gucci, è considerato oggi una pietra miliare tra gli innumerevoli modelli di sabot proposti dalle varie maison di moda. Arricchite con materiali pregiati, come il camoscio o il raso di seta e con fiocchi, nappe e pietre preziose, le mules sono le ciabatte più amate dalle donne che scelgono di indossarle per ogni occasione. Dai modelli minimal e super flat adatti a uno stile semplice ma sofisticato a quelli più eccentrici con tacco scultoreo, le mules sono le pantofole 2.0 che fanno tendenza.

Tra i must have del momento spiccano le mules con fibbie e volant insieme a quelle con suola piatta in rafia o con preziose applicazioni gioiello. Sulle runway del fashion system, sono state avvistate anche le mules con fantasie a fiori e animalier. Ma il comune denominatore di questo modello di scarpe open-toe rimane il comfort. Ecco perché materiali deluxe come il cachemere e lo shearling sono stati scelti per realizzare una scarpa comoda e che abbia un piacevole effetto sulla pelle, donando sicurezza e comodità ad ogni passo. Per scegliere il modello più adatto all’esigenza di ogni donna, leggere un vademecum sulle scarpe mules, che indichi cosa sono e come indossarle può essere utile per creare un look chic e glamour.

Scarpe mules: cosa sono

Le mules, termine che in lingua inglese significa “ciabatta”, sono delle scarpe dalla forma particolare che garantiscono un grande comfort a chi le indossa. La loro caratteristica principale consiste nel lasciare scoperto il tallone, mentre la parte davanti rimane tendenzialmente chiusa. Le mules possono essere flat, ovvero dalla suola piatta e che non superi i 5 centimetri di altezza, oppure con tacco, anch’esso non troppo alto. Inoltre questo modello innovativo di sabot non presenta lacci e cinturini che possano fasciare e tenere salda la caviglia, calzando come una ciabatta.

Scarpe mules, storia di una ciabatta diventata di tendenza

Considerati gli eredi dei sabot in voga negli anni ’90, le mules  affondano le proprie radici in un’epoca lontana. Nel corso dei secoli, sono riusciti a imporsi nel guardaroba femminile come una vera e propria it-shoes. Secondo alcune ipotesi, la storia delle mules ha avuto inizio nell’antica Roma. Dove senatori e alte cariche della società del tempo iniziarono ad indossare delle particolari scarpe rosse, dette Mulleus. Altre teorie sostengono che l’origine dei sabot risalisse ai calzolai del Trentino Alto Adige e della Valle d’Aosta, che usavano realizzarli interamente in legno. A partire dal XVI fino al XIX secolo, le mules si diffusero in maniera assidua e inarrestabile, utilizzate prevalentemente come ciabatte da camera.

In piena Rivoluzione Francese, però, i sabot vennero utilizzati anche come calzature da indossare all’esterno soprattutto da parte dei rivoluzionari della Corte di Francia, diventando un simbolo dell’estetismo di quel periodo storico. Dopo un periodo di lontananza dagli usi e costumi della società, le mules tornando ad essere indossate nell’800 da cortigiane e dai contadini. Da quel periodo storico, le mules cambiarono stile e si adattarono alle esigenze della società che sceglieva di indossarle. Fino ad arrivare agli anni ’60 quando gli hippie decisero di indossarle insieme a calze multicolor, esprimendo la loro libertà di costume. Dagli anni ’60 ad oggi i sabot hanno dimostrato di essere una calzatura eclettica e che è cambiata nel tempo. Arrivando fino ai nostri tempi, momento in cui non hanno smesso di affermare il loro innato stile dedito alla comodità.

Scarpe mules: come indossarle

Volgendo lo sguardo al mondo delle celebrities e delle influencer, esistono un’infinita varietà di modi su come indossare le mules. Con jeans, pantaloni, mini dress e gonne, le it-girls suggeriscono attraverso i loro look di indossare le mules lasciando scoperte le caviglie. Ad esempio, la nota influencer Olivia Palermo sceglie di indossare un paio di mules dalla punta pronunciata nella fantasia animalier. Abbinandole ad un vestito longuette con balze in seta, color rosa cipria, l’outfit in questione postato su Instagram può ispirare tutte le donne a ricreare un stile ricercato e bon ton.

Per Meghan Harry sarà un ottimo papà
Il Principe Harry e Meghan Markle (con un paio di mules Aquazzura) agli Endeavour Fund awards (foto Getty Images)

 

La scarpa che assomiglia ad un sabot venuto dagli anni ’90 può essere indossata nel day time e anche la sera per le occasioni più eleganti. Grazie alla loro versatilità, infatti, risultano perfette se abbinate a jeans skinny o scampanati all’altezza della caviglia. Un look da completare con una t-shirt o una felpa e un blazer colorato per affrontare una giornata in ufficio in cui i piedi staranno comodi. Mentre per creare un look serale, elegante ma casual, basterà puntare su un paio di mules total black con catena dorata sulla tomaia oppure con applicazioni gioiello, da indossare insieme ad una mini skirt o un vestito bon ton.

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