Taglio di capelli punk: storia, origini ed esempi famosi

La principessa di Monaco ha stupito tutti con un nuovo hairstyle da ribelle: tutti quello che c’è da sapere su questo taglio

Pubblicato il 22 dicembre 2020
Bellezza

Cosa succede se una celebrity anzi, ancor di più, una testa coronata come Charlène di Monaco sceglie un taglio di capelli punk? La principessa, infatti, ha sorpreso tutti con un hairstyle inaspettato. La conseguenza è stata una grande curiosità su questo taglio, sulla sua storia, sulle origini e sugli esempi di personaggi famosi che hanno optato per un look originale con il taglio alla Mohawk (noto in Italia come taglio alla moicana).

Sebbene non sia la prima volta che la principessa Charlène scelga un taglio genderless, come il suo pixie spesso cortissimo, la rasatura laterale tipica del taglio punk può fare davvero un effetto straniante in un primo momento, se vista sulla persona idealmente erede di Grace Kelly. Questo look, infatti, ha una grande carica di “non conformità alle regole”. Che però ben si sposa con la rivoluzione e il rinnovamento in atto in tutti gli ambienti monarchici europei.

Insomma, largo al nuovo e, soprattutto, a un’espressione genuina della propria personalità. Ma il taglio di capelli punk può davvero essere considerato una novità?

Storia e origini del taglio punk

Sebbene oggi sia conosciuto come il taglio di capelli simbolo del punk, il movimento giovanile di protesta nato in Inghilterra alla fine degli anni Settanta, il Mohawk ha origini ben più lontane.

Questa acconciatura prende il suo nome dai Mohawk (i nostri Moicani), indigeni del Nord America che originariamente abitavano la Mohawk Valley, nell’attuale stato di New York. I Mohawk, come il resto delle popolazioni irochese (Seneca, Cayuga, Onondaga, Tuscarora e Oneida) portavano, infatti, un quadrato di capelli sulla parte posteriore della sommità della testa. Tuttavia, per realizzarlo, i capelli non venivano rasati, bensì strappati a piccoli ciuffi.

I capelli punk sono diventati celebri in tutto il mondo, insieme alla musica e all’estetica della sottocultura giovanile, grazie a band come Sex Pistols, The Clash e Rancid, che sceglievano per i loro look teste spettinate, rasate, coloratissime. Ma nella storia sono tantissimi gli esempi precedenti di quella che è un’acconciatura diffusa in tutto il mondo da sempre.

Risale a un periodo variabile tra il 392 e il 201 a.C., quindi all’Età del Ferro, la mummia conosciuta come Uomo di Clonycavan, ritrovata in Irlanda, che aveva i capelli acconciati con la tipica “cresta” punk, addirittura sollevati con una specie di “gel”, probabilmente per farlo apparire più alto e minaccioso. Più o meno alla stessa epoca risalgono gli affreschi presso i luoghi di sepoltura della cultura di Pazyryk, nell’attuale Ucraina, che ritraggono uomini a cavallo con la testa rasata e la striscia di capelli centrale rimasta sollevata.

E, ancora, l’hanno portata soprattutto con lo scopo di intimidire il nemico i cosacchi ucraini del XVI secolo (che spesso legavano o intrecciavano il ciuffo) e molti soldati americani, sia durante la Seconda Guerra Mondiale (come i paracadutisti della 17a divisione aviotrasportata) che durante la Guerra del Vietnam. Tra l’altro all’inizio degli anni ’50, i mohawk venivano portati da alcuni musicisti jazz come il sassofonista Sonny Rollins e persino da alcune ragazze adolescenti.

Capelli punk: i tagli delle celebrities

E oggi? Chi sceglie il taglio punk vuole trasmettere un certo anticonformismo, ma soprattutto grinta e forte personalità. Lo abbiamo visto, negli ultimi anni, sulle teste di molte cantanti e musiciste, ma anche attrici.

Sebbene il taglio “classico” Mohawk prevede la rasatura su entrambi i lati della testa e una striscia di capelli solo al centro, sono diverse le versioni più soft, le varianti più in voga. Si va dall’undercut, con rasatura solo da un lato e capelli più lunghi che cadono come un ciuffo dall’altro, al fauxhawk, un pixie cortissimo con una piccola cresta centrale.

State pensando che sia giunto il momento di esprimere la vostra grinta (anche) con una nuova acconciatura? Ecco esempi famosi di taglio punk da cui lasciarvi ispirare.

  • Charlène di Monaco (Pinterest)

    Charlène di Monaco. Il taglio coraggioso che ha stupito tutti, ma che è in linea con i look grintosi della principessa.

  • Miley Cyrus (Pinterest)

    Miley Cyrus. L’ex volto Disney non è nuovo alle provocazioni. Anzi, i tagli di capelli sono forse una delle sue manifestazioni più sobrie.

  • Pink (Pinterest)

    Pink. La cantante è simbolo della libertà nell’esprimere se stessi attraverso beauty look e abbigliamento. Eccola con uno dei suoi celebri tagli corti.

  • Kelly Osbourne (Pinterest)

    Kelly Osbourne. Camaleontica, la figlia del celebre Ozzy è fan di tagli originali e colori di capelli sempre in linea con le tendenze.

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