Come #cambialalingua? Ce lo spiega un vocabolario gigante

A Milano, Padova, Torino, Forlì, Roma e Lecce, una grande installazione firmata Zanichelli invita a scoprire come si evolvono le parole con il passare del tempo.

Pubblicato il 23 settembre 2021
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Al via l’iniziativa #cambialalingua, in occasione del lancio dell’edizione 2022 dello Zingarelli. Nelle piazze di Torino, Milano, Padova, Forlì, Roma e Lecce un grande vocabolario interattivo di quattro metri per tre, con un monitor touch screen invita a scoprire la storia delle parole simbolo che riflettono il cambiamento dei modi di vivere, delle leggi e delle tecnologie. La casa editrice Zanichelli mostra con questo evento l’evoluzione che oltre 50 lemmi hanno avuto nelle varie edizioni dal 1922 al 2022.

I visitatori che si recano in una delle sei location possono farsi scattare e ricevere una fotografia istantanea davanti al grande vocabolario interattivo, proporre un significato diverso e condividerlo con l’hashtag #cambialalingua. Con questa iniziativa si vuole promuovere la consapevolezza che la lingua italiana cambia mentre si parla e si scrive. I significati si modificano con il passare del tempo e si inventano nuovi modi di dire.

Tra le parole che compaiono sullo schermo interattivo del dizionario in formato gigante per esempio, ci sono:

Bolla. Sullo Zingarelli del 1922 è il rigonfiamento che fa l’acqua piovendo, o bollendo, o gorgogliando, cui nel 1970 si aggiunge il significato figurato (in una bolla di sapone: nel nulla). Nel 1994 il vocabolario registra il riferimento alla livella a bolla d’aria (in bolla: perfettamente orizzontale). Nell’edizione 2001 entrano la bolla speculativa, nel 2020 la bolla come condizione di isolamento e la bolla di filtraggio. Nel 2022, infine, bolla è, con significato figurato, condizione di isolamento e protezione, specialmente per contrastare un possibile contagio e in riferimento a un gruppo: bolla di squadra, reparto bolla di un ospedale.

Coppia. Passa da due cose o persone o bestie messe e considerate insieme per qualche fine a due elementi della stessa specie considerati nel loro complesso, con l’ingresso nell’edizione del 2000, delle coppie di fatto.

Resistenza. Nell’edizione del 1922 era semplicemente la forza del resistere, saldezza, fermezza e il contrasto contro l’assalitore. Nel 1959 vengono citate la resistenza francese e italiana contro i tedeschi. L’edizione del 1970 la definisce come movimento di lotta politico-militare sorto in tutti i paesi d’Europa contro i nazisti e i regimi da questi sostenuti durante la seconda guerra mondiale.

Appuntamenti #cambialalingua
22 – 29 settembre: Milano, via Statuto 18 angolo Moscova
30 – 07 settembre/ottobre: Padova, piazzetta Garzeria
14 – 18 ottobre: Torino, Salone del Libro, stand Zanichelli
22 – 27 ottobre: Forlì, piazza San Domenico
28 – 03 ottobre/novembre: Roma, via Cola di Rienzo
04 – 11 novembre: Lecce, piazza Sant’Oronzo

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