Il brunch a Roma sta diventando un appuntamento molto amato della domenica, da condividere con il partner, con gli amici o in famiglia, con i bambini, e da passare in uno dei tanti locali di tendenza o nei ristoranti della Capitale – come del resto anche a Milano.

A metà tra la colazione (breakfast) e il pranzo (lunch), è una di quelle tradizioni del nord Europa che non fatica a trovar casa anche dalle nostre parti, capace come è di accontentare chi ama alzarsi tardi durante il week end: quando è troppo tardi per la colazione ma troppo presto per il pranzo, la cosa più in voga da fare è dare appuntamento per il brunch fatto in casa con tante ricette sfiziose o in uno dei moltissimi locali che lo organizzano.

Cosa si mangia? Un mix di cose dolci e salate, con piatti tipici della colazione continentale e all’inglese. Non possono mancare il tè o il caffè, torte e dolci (soprattutto quelli della pasticceria americana, come muffin e cupcake), pane e marmellata, brioche. Sul lato del salato, spesso si trovano frittate, sandwich, bagel, tartine, uova e salumi, salmone affumicato e aringhe, ma anche primi piatti leggeri o arrosti super light.

Vediamo quali sono i migliori 10 locali di tendenza dove fare il brunch a Roma.

  1. Coromandel: ogni sabato e domenica questo locale dalla decorazione vintage e raffinata, specialista della colazione, propone un brunch ricco in un’atmosfera molto accogliente, visto che si propone di ricreare l’accoglienza di una casa anni Cinquanta. Omelette o uova strapazzate con patate al forno e salsicce (con possibilità di aggiungere bacon, prosciutto, formaggio, spinacci o pomodori), uova benedict con salmone, toast con prosciutto e formaggio, croque madame, bagel o ancora un’insalata… c’è di tutto, e per tutti. Costo a consumazione. Centro storico – Via di Monte Giordano, 60.
  2. Dolce: brunch di ispirazione newyorkese. La cucina si trasforma in una bakery per offrire un menù con le migliori specialità internazionali, tutte rigorosamente homemade. Tra bagel, uova, omelette, burger e sandwich di ogni genere. Per l’ora del brunch anche il menu dei dolci si arricchisce di pancake, french toast, waffle, fudge e molti altri pensati e preparati sempre all’insegna dell’amore e della fantasia. Realizzati sempre al momento nella nostra pasticceria a vista. Costo a consumazione. Quartiere Africano – Via Tripolitania, 4.
  3. Bakery House: il brunch si presenta in perfetto stile USA con un menù che prevede uova strapazzate e bacon, ham and cheese omelette, pan cakes, french toast, bagels e sandwiches farciti. Ogni piatto viene rigorosamente accompagnato da succo d’arancia. Costo a consumazione. Quartiere Trieste – Corso Trieste,157 B e Ponte Milvio – Via Riano, 11.
  4. The Perfect Bun: variegato buffet con i prodotti della classica tradizione anglosassone a cui si aggiungono  frittate, patate al forno, pancetta o cipolla anelli sul lato sporco, ma anche frittelle, cupcakes, muffin, cheesecake, ecc. Le bevande non sono incluse nel menu. Un buffet di qualità in un’atmosfera amichevole presso il panino perfetto. Costo: 25 euro. Centro Storico – Largo del Teatro Valle, 4.
  5. Kilo: offre ai clienti un buffet in cui esaudire tutte le voglie, da antipasti di tutti i tipi, salumi, mozzarella di bufala che arriva tutti i giorni, sottòli di produzione propria, una decina di tipi di contorni da caldi a freddi, un bellissimo buffet di insalate, primi espressi, secondi sempre caldi e per finire, biscotti artigianali, crostate, torte e tanta frutta. Costo: 13,90 euro (bambini 10 euro). Quartiere Parioli – Via Tirso, 30.
  6. Haus Garten Bagel Bar: al “Brunchotto”, il brunch della domenica, si può scegliere tra tre menu (prezzo base 16 euro) a cui è possibile aggiungere un bagel, un waffles o un pancake per arrivare a quota 20 euro. Il Candy candy’s menu prevede: pancakes con sciroppo d’acero o cioccolato, orange juice, refill di american coffee più un green e un red plate a buffet. Il Poldo’s menu, invece, contiene: chicken bagel con salsa caesar e lattuga,  orange juice, refill di american coffee più un green e un red plate a buffet. Infine il brunchotto’s menu: tortilla con bacon e french toast, orange juice, refill di american coffee più un green e un red plate a buffet. Costo: da 16 a 20 euro. Quartiere Prati – Piazza Monte Grappa, 1/B.
  7. Café di Settembrini: tutti i sabati e le domeniche dalle 12.30 alle 16, brunch al piatto con tre formule (più una per i bambini) per scoprire i piatti della cucina e la selezione di salumi e formaggi. Tre sono le proposte, cosi come le fasce di prezzo che prevedono un menu fisso e diverse portate che vengono servite direttamente al tavolo. Ogni menu comprende antipasti, primi, secondi (di carne o di pesce) e dolci. Per i più piccoli, inoltre, è stato studiato un menu ad hoc. Costo: da 20 a 30 euro. Quartiere Prati – Via Luigi Settembrini, 21.
  8. La Veranda: ogni domenica brunch con un menu in stile anglosassone, diverso ogni settimana, a firma dello chef Claudio Favale. Tra i piatti immancabili, pane burro e marmellata, uova con bacon e formaggio, patate. E poi pancakes, yogurt e frutta. E se avanza qualcosa, c’è la doggy bag. Costo: da 20 a 29 euro, bevande escluse. Quartiere Prati – Borgo Santo Spirito, 73.
  9. Ketumbar: brunch bio. Il menu del buffet, che va dagli antipasti ai dolci, è sempre diverso, a seconda della stagionalità dei prodotti. Nel menu, sempre diverso, si possono gustare anche vellutate, lasagna di farro all’ortolana, hummus di ceci e green, strudel di farro con verdure e ricotta, plum cake salato alle verdure in foglia, farro ai fagiolini e pizza ai 7 cereali. E poi i dolci biologici, senza dimenticare la selezione di piatti con indirizzo vegano e le centrifughe biologiche. Per i più piccoli c’è il servizio “baby parking” con uno spazio interamente dedicato a loro. Costo: 15 euro bevande escluse. Quartiere Testaccio – Via Galvani 24.
  10. Rosti: ogni sabato e domenica propone il “pranzo della nonna” con il menu firmato dallo chef Marco Gallotta. da gustare nel giardino con tavoli rossi, bianchi ed ombrelloni. I piatti variano ogni settimana a seconda della stagionalità dei prodotti, come l’insalata greca, insalata Nizzarda, insalata di patate e prezzemolo, lasagna asparagi e menta, gnocchetti di patate alla sorrentina, cous cous vegetale, roast beef di manzo, insalata di pollo, zucchine alla concia, merluzzo al basilico, peperonata. Tra i dolci, crostata di noci, crostata di frutti rossi, crostata di albicocca, torta pere e cannella, torta al cioccolato. Costo: 20 euro. Quartiere Pigneto – Via Bartolomeo d’Aviano, 65.