La ritenzione idrica è uno dei problemi più comuni tra le donne e molto spesso è indipendente dal peso. Si tratta infatti di un ristagno nei tessuti che provoca gli antiestetici cuscinetti di cellulite e gonfiore su gambe e glutei. La causa molto spesso risiede nello stress, in una vita troppo frenetica ma allo stesso tempo sedentaria che causa la degenerazione dei tessuti.

Come combattere la ritenzione idrica? La strategia d’attacco deve essere mirata su più fronti, da quello nutrizionale con la giusta attenzione ai cibi che possono favorire il drenaggio a quello più estetico con una serie di massaggi localizzati e l’aiuto di essenze e oli naturali.

La mattina è il momento in cui l’organismo è maggiormente predisposto a recepire ogni tipo di sostanza, ecco perché è utile iniziare la giornata con un decotto di barbe di mais (in erboristeria) dolcificato con miele d’arancio da gustare con gallette di riso con malto di riso o orzo.

A pranzo e cena prediligere i cibi freschi. Un tipico menu facilmente digeribile e contenente sostanze rigeneranti per i tessuti è composto da un piatto di pasta con pomodoro fresco e basilico o pesto. E per secondo una insalata mista o verdure grigliate. Al posto del caffè scegliere una tisana al limone ricca di vitamina C.

La regola dei due spuntini giornalieri a metà mattina e metà pomeriggio vale anche nella strategia anti-ritenzione idrica. L’aceto di mele può essere una valida alternativa al tè mentre la frutta deve essere sempre fresca e di stagione, ottime le fragole al limone dall’effetto drenante e disintossicante.

Per completare il programma e ottenere i migliori risultati ecco una serie di massaggi stimolanti in grado di riattivare la circolazione e sgonfiare proprio lì dove si accumulano i liquidi e le tossine. Meglio ancora se effettuati prima di coricarsi così da espletare il loro effetto benefico durante il sonno.

L’olio essenziale di melissa scioglie l’ansia, che è una delle principali cause della comparsa della cellulite, e predispone a un buon riposo notturno. Se ne possono diffondere 10 gocce nell’aria della camera da letto, prima di dormire. Se abbinato all’olio di arancio amaro, svolge un’azione snellente molto forte.

L’arancio infatti è in grado di bruciare il grasso sottocutaneo, ridona tono e vigore ai tessuti e una pelle più liscia. Diluire 15 gocce di olio essenziale di arancio amaro in 50 ml di olio di jojoba. Conservare in una bottiglietta di vetro scuro e massaggiarne poche gocce sulle zone critiche.

La sera è anche il momento migliore per togliersi lo stress di dosso grazie a un buon pediluvio da effettuare con piccioli di ciliegio alternati a maggiorana. Per un effetto drenante e sgonfiante immediato, alternare l’ammollo in acqua calda con docciature fredde soprattutto sulle caviglie e risalendo fino all’inguine.

Fonte: obiettivo benessere.