Per perdere i chili di troppo – specialmente in vista dell’estate e della prova costume – entrano in gioco molte diete, tra queste anche la dieta riso. Ideata dal medico tedesco Walter Kempner, la dieta del riso consente di perdere fino a nove chili, accumulati con il passare del tempo, di correggere uno stile di vita non proprio regolare e ritrovare quindi il benessere.

Oltre al peso, però, la dieta permetterà anche di depurare l’organismo dalle tossine.

Dieta del riso: gli alimenti concessi

Ovviamente la dieta del riso non prevede la sola assunzione di riso benché questo sia ricco di sali minerali, fibre, potassio e vitamine; nel corso delle settimane sarà possibile anche affiancare determinati alimenti tra cui la frutta, per gli spuntini di metà giornata e merenda sia a pezzi che sotto forma di succhi, preferibilmente senza conservanti e zuccheri. Per questo motivo potrebbe essere d’aiuto una centrifuga, in questo modo non solo si potranno utilizzare i frutti preferiti ma si è al corrente su ciò che si sta bevendo.

Oltre alla frutta si può affiancare la verdura, anche questa ricca di fibre e vitamine, che può essere aggiunta al riso a pranzo e a cena. Per la colazione si può optare invece per il latte di riso mentre come sostituto del pane nei pasti principali si può optare per le classiche gallette di riso.

Nel caso in cui si volesse variare e non mangiare solo il classico riso si può optare per quello integrale o per la pasta di riso. Come condimento, invece, si potrà utilizzare un filo di olio extravergine d’oliva e poco sale.

Dieta del riso: quale tipologia scegliere?

Prima di iniziare la dieta del riso è bene sapere che di questa esistono due tipologie.

  1. La prima, che dura nove giorni, è considerata più restrittiva in quanto viene prevista l’assunzione di un solo alimento. Questa viene divisa in tre fasi, ciascuna della durata di tre giorni: nei primi tre viene concessa l’assunzione di solo riso, nei tre successivi solo pollo e negli ultimi tre solo mele.
  2. La classica dieta del riso è divisa in due fasi: la prima, quella di disintossicazione, che non dovrà durare più di 2 o 3 settimane poiché prevede un’assunzione di massimo 900 calorie giornaliere – quando invece, per le donne, l’apporto calorico giornaliero è di 2000 – e, se protratta per troppo tempo, potrebbe poi andare a causare danni alla salute. In questa prima fase, oltre al riso, sarà concessa anche la frutta e come condimento un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e pochissimo sale. La seconda fase, che durerà più a lungo, risulta essere invece più bilanciata con l’assunzione di 1200 calorie al giorno: questo perché, oltre al riso e alla frutta, possono essere integrati man mano altri alimenti come il pesce magro – come calamari, merluzzo e spigola -, ma anche verdure e formaggi freschi tra cui la ricotta. Come condimento sempre un filo di olio extravergine d’oliva e pochissimo sale.

Per mantenere il corpo idratato e per contribuire alla depurazione dell’organismo, è bene bere almeno due litri d’acqua al giorno e, come per ogni dieta che si rispetti, è bandito l’alcol.

Dieta del riso: esempio di menu

Colazione: un bicchiere di latte di riso – o yogurt magro –, due gallette di riso. Aggiungere due cucchiaini di marmellata 100% frutta senza aggiunta di zuccheri  oppure tre biscotti di riso.

Spuntino: un frutto o un bicchiere di frutta senza zuccheri aggiunti.

Pranzo: 60 grammi di pasta di riso o 50 grammi di riso integrale da cucinare senza soffritto. Questo può essere condito con 50 grammi di formaggio fresco, verdure varie e un filo di olio extravergine d’oliva.

Merenda: come per lo spuntino si può scegliere tra un frutto o un bicchiere di succo di frutta senza aggiungere lo zucchero.

Cena: 40 grammi di riso con una quantità a piacere di gamberi cotti al vapore. In aggiunta si possono mangiare 100 grammi di bresaola o due uova sode con due gallette di riso, insalata mista a volontà o della verdura grigliata: il tutto sempre condito con un filo di olio extravergine d’oliva.

Dieta del riso: controindicazioni

Se bene questa dieta sia stata pensata per tutti coloro che soffrivano di obesità, diventando poi adatta anche agli individui ipertesi e diabetici, questa dieta prevede tuttavia delle controindicazioni. Tuttavia, risultando particolarmente restrittiva – specialmente nella prima fase depurativa o nel caso della dieta dei nove giorni – la dieta del riso potrebbe provocare dei danni alla salute. Il fatto che il proprio organismo andrà a perdere molti liquidi rispetto alla massa grassa può provocare dei malori durante il periodo della dieta.

In ogni caso, onde evitare spiacevoli inconvenienti, prima di decidere di imbattersi in qualsiasi dieta è sempre consigliato chiedere il parere del proprio medico o, ancora meglio, di una figura esperta – come un nutrizionista o dietologo – la quale saprà trovare la giusta soluzione a seconda del proprio stato di salute e della necessità.