Dall’unione delle parole greche “makros” e “bios”, ha avuto origine il termine macrobiotica, il cui significato è letteralmente quello di lunga vita, grande vita, vita piena. Una dieta macrobiotica che pertanto si basa su tale concetto dovrebbe fornire un’alimentazione equilibrata, sana poiché limita gli {#alimenti} di provenienza industriale privilegiando quelli naturali, freschi e integrali, e consente di {#dimagrire} naturalmente.

Secondo questa teoria alimentare, assumendo ogni giorno nelle giuste proporzioni quegli alimenti che fanno parte dei due gruppi Yin e Yang si può raggiungere uno stato ottimale di armonia psicofisica. I cibi Yang sono quelli poco acidi, hanno un sapore salato, poco dolce o piccante e hanno un maggior quantitativo di sodio; quelli Yin sono quelli del sapore acido, amaro, molto dolci o aromatici e contengono maggior potassio.

Si devono limitare molti alimenti tra i quali quelli di origine animale, come carni, uova, latte e derivati e miele, le bevande alcoliche, aceto, bibite zuccherate, caffè e tutti quegli alimenti trasformati industrialmente. Via libera a cereali integrali, legumi, semi oleosi, frutta e verdura, con condimenti naturali come olio extravergine di oliva, sale marino integrale, salsa di soia e semi spremuti a freddo.

Nel periodo invernale vanno privilegiati i cibi Yang, in quello estivo quelli Yin. Raccomandazione di base è che ogni boccone va masticato almeno 50 volte. Ecco un esempio di abbinamenti consigliati dalla dieta macrobiotica:

Colazione: tè o caffè d’orzo con fette biscottate integrali o fiocchi di cereali, oppure muesli con frutta fresca.

Spuntino mattutino: frutta di stagione o gallette di riso.

Pranzo: miglio, pasta o pasta integrale con condimenti di verdura, insalate e verdure miste, tofu o mozzarella.

Spuntino del pomeriggio: frutta secca o fresca, spremute di agrumi.

Cena: grano cotto, minestroni di verdura e legumi, verdure ripiene di riso (melanzane, peperoni o zucchine), insalate miste e verdure alla griglia.

Queste alcune regole e consigli per seguire al meglio una corretta dieta macrobiotica: innanzitutto evitare il consumo di verdure surgelate e frutti esotici e privilegiare frutta e verdure di stagione; evitare pomodori, patate, melanzane e troppa carne, fare un uso moderato di latte, latticini e uova, eliminare il caffè e privilegiare tè o caffè d’orzo. La frutta va mangiata lontano dai pasti principali e, infine, un accorgimento sui metodi di cottura: è meglio utilizzare pentole e tegami in acciaio inossidabile e, ancora meglio, teglie in terracotta e cucchiai di legno.

Un pasto macrobiotico equilibrato consiste in un buon 50% di cereali e il restante 50% suddiviso per metà tra proteine animali e soprattutto vegetali, frutta e verdura di stagione. Cercate di non eliminare del tutto gli alimenti non consentiti perché, come suggeriscono coloro che criticano aspramente tale dieta, apporterebbero troppe carenze nutrizionali e da qui ne deriverebbe una dieta sbilanciata e poco equilibrata.