Dieta nutraceutica, lo stile alimentare che cura il corpo e aiuta la longevità

Può l’alimentazione curare il corpo come una medicina? La risposta è sì, grazie alle proprietà curative degli alimenti. Ecco, quindi, cos’è la dieta nutraceutica, lo stile alimentare che nutre e dona salute all’organismo

Aggiornato il 31 marzo 2021

Che la salute del corpo sia strettamente legata a ciò che si mangia è stato ampiamente dimostrato. Basta pensare alla grande quantità di diete esistenti che si occupano, aggiungendo o eliminando dei cibi, di ripristinare il corretto funzionamento dell’organismo. Esiste, però, un regime alimentare che, oltre a far ritrovare il proprio peso forma e un benessere generale, aiuta ad allungare la vita, utilizzando il cibo come una vera e propria medicina. Parliamo della dieta nutraceutica.

La nutraceutica è una strategia alimentare che punta all’inserimento, nella propria alimentazione quotidiana, di alimenti specifici, ricchi di sostanze nutritive e in grado di migliorare la funzionalità dell’organismo stesso, aiutandolo a restare in salute e in forma nel tempo.

Ma vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta e come funziona la dieta nutraceutica. Quali alimenti sono consentiti, quali è meglio evitare e tutti i benefici che si possono ottenere.

Cos’è la nutraceutica?

Per prima cosa, è importante comprendere di cosa si sta parlando. Con nutraceutica, infatti, si intende una particolare disciplina che si occupa di studiare le diverse tipologie di nutrienti contenuti nelle piante, nei prodotti di origine animale e nei microrganismi e analizza anche come questi influiscano sul benessere e la salute dell’organismo.

Un termine creato nel 1989 dal presidente della fondazioneThe Foundation for Innovation in Medicine”, il nutrizionista americano Stephen L. De Felice, e nato dall’unione di due parole: “nutrition” o nutrizione, e “pharmaceutica”, farmaceutica.

Non a caso, infatti, alla base della dieta nutraceutica c’è la convinzione che gli alimenti (alcuni più di altri), una volta ingeriti, possano agire sull’organismo come dei veri e propri farmaci, andando a intervenire positivamente sulla salute e sul benessere generale del corpo, prevenendo e curando determinate patologie.

Un concetto che, a ben vedere, non ha nulla di moderno. Lo stesso Ippocrate, infatti, (considerato come il padre fondatore della medicina occidentale) in tempi tutt’altro che recenti sosteneva “Fa’ che il cibo sia la tua medicina”. Ma in che modo gli alimenti agiscono sul corpo e come funziona esattamente la dieta nutraceutica?

Come funziona la dieta nutraceutica?

Nello specifico, quando si parla di dieta nutraceutica ci si riferisce a una tipologia di alimentazione che prevede l’assunzione di nutraceutici, ovvero dei derivati alimentari (antiossidanti, vitamine, acidi grassi polinsaturi, complessi enzimatici, ecc.).

Di fatto, si tratta di cibi o specifici prodotti al cui interno sono contenuti dei composti attivi estratti da alimenti (per lo più di origine vegetale) che, oltre ad avere pochissime calorie, svolgono anche una potente azione curativa e di prevenzione.

Caratteristiche che agiscono grazie ai diversi abbinamenti con cui vengono assunte queste sostanze, sia sotto forma di alimento puro e naturale, sia sotto forma di capsule o compresse o di alimento arricchito o addizionato.

Una sorta di buona alimentazione o educazione alimentare che punta a insegnare come e cosa portare in tavola ogni giorno a beneficio della propria salute.

I benefici della dieta nutraceutica

Come detto, infatti, all’interno della dieta nutraceutica vengono inseriti “alimenti” ricchi di sostanze nutritive, il cui beneficio maggiore è quello di agire per il miglioramento generale delle diverse funzioni dell’organismo, aiutandolo a mantenersi in forma e in salute più a lungo. Ma non solo.

Il consumo di nutraceutici, porta con sé notevoli vantaggi per il corpo tra cui:

  • la capacità di ritardare l’invecchiamento;
  • la prevenzione di determinate patologie croniche (come le malattie a livello cardiovascolare);
  • l’aiuto in specifiche funzioni corporee (metaboliche);
  • il miglioramento delle condizioni generali di salute;
  • ecc.

Un’azione di miglioramento della salute generalizzata e concreta, che si manifesta anche con conseguenze positive nella vita di tutti i giorni.

Benefici che, a ben vedere, non sono molti distanti da quelli che si avrebbero seguendo i dettami della classica dieta mediterranea che prevede una sana alimentazione, ricca di sostanze benefiche e nutraceutiche, uno stile di vita sostenibile e in armonia con se stessi e la pratica regolare di un’attività fisica moderata. Elementi cardine per vivere bene.

Ma quali sono i cibi e gli alimenti che vengono inseriti nella dieta nutraceutica? E in che modo vengono assunti?

Dieta nutraceutica: cibi e alimenti

Presupposto di base della dieta nutraceutica è quella di conoscere quali sono i principi nutritivi presenti in ciò che si mangia, in che modo agiscono nel corpo e come utilizzarli.

Proprio per questo, non è sempre facile capire quali sostanze in natura possono essere definite nutraceutiche e quali, invece, no. Un esempio? Il pesce. Alimento definito come ricco di Omega 3 (importante per la salute del cuore e potente antiossidante) in realtà prende questo principio dalle alghe di cui si nutre. Sono, quindi, loro a essere ricche di Omega 3.

E questo è solo uno dei tanti alimenti di cui si pensa di conoscere le diverse caratteristiche senza però saperle realmente. Ecco perché sarebbe opportuno che ogni cibo fosse etichettato con i reali principi nutritivi contenuti al suo interno, in modo da indirizzarne l’acquisto nel modo più corretto e completo possibile.

E quindi? Come fare per seguire una dieta nutraceutica? Ovviamente ci sono degli alimenti noti per le loro proprietà benefiche e curative (spesso presenti anche in altre tipologie di diete come quelle depurative o per la gastrite), capaci di mantenere le funzionalità del corpo in equilibrio regalando benessere sia dentro che fuori.

Gli alimenti

Tra questi troviamo:

  • yogurt, ricco di probiotici che aiutano l’intestino a funzionare nel modo corretto, agendo direttamente sulla flora batterica (consigliato anche nelle diete detox);
  • i legumi, ricchi di isoflavoni in grado di rinforzare il sistema nervoso, aiutano anche a restare giovani più a lungo;
  • pesce azzurro (così come le alghe) che grazie ai già citati omega 3, tra le diverse proprietà, agiscono anche contro le malattie di tipo cardiovascolare o infiammatorio;
  • bacche di goji, antitumorali e ricchi di antiossidanti che rallentano l’invecchiamento;
  • tè verde, grazie ai polifenoli, bioflavonoidi e tannini contenuti, aiutano a rinforzare il sistema immunitario. Migliorano la salute dei capelli, delle ossa e della pelle a facilitano la digestione;
  • cacao che regola la pressione sanguigna e agisce positivamente sull’umore;
  • kiwi, preventivo contro le malattie degenerative coma Alzheimer e Parkinson;
  • pomodori, ricchi di antiossidanti aiutano anche ad abbassare i livelli di colesterolo e prevengono dall’ictus;
  • olio extravergine di oliva;
  • curcuma, antiossidante dalle proprietà depurative e antitumorali;
  • frutti rossi, prevengono dalle patologie cardiovascolari, cancro e malattie metaboliche;
  • broccoli, ottimi per la digestione e altamente detox;
  • cavoli;
  • spinaci.

Cibi basici, per lo più di origine vegetale che aiutano a mantenere o ritrovare il benessere del corpo e un buono stato di salute generale.

Come visto in precedenza, poi, oltre agli alimenti “puri” fanno parte dei nutraceutici anche quei prodotti ricavati e derivati da uno o più ingredienti alimentari e che contengono i principi nutritivi “curativi” degli stessi.

Si tratta di prodotti definiti “supplementi dietetici” (una sorta di integratori) un concentrato delle sostanze nutritive descritte da aggiungere alla propria dieta, o anche di alimenti addizionati con l’aggiunta di un particolare principio nutritivo.

Dieta nutraceutica: menu di esempio

Sia i cibi che questi prodotti vengono inseriti all’interno della propria alimentazione, ovviamente con l’aiuto e la supervisione di un medico specializzato. Creando una dieta settimanale equilibrata, ben bilanciata e, soprattutto, personalizzata a seconda del disturbo che si vuole andare a risolvere (ritenzione idrica, colesterolo alto, problemi di pressione, ecc.).

Non esiste, quindi, un menu standard e adatto a tutti. Anche se, come detto più sopra, la cosa migliore per la nostra salute è quella di seguire la classica dieta mediterranea (ricca di ogni principio nutritivo necessario), andando a modificare o aggiustare determinati aspetti a seconda delle proprie esigenze. In questo caso, per esempio, privilegiando gli alimenti sopra descritti.

Ecco, allora, come potrebbe essere un menu nutraceutico.

Lunedì

Colazione: yogurt magro con cereali integrali e frutta, un tè verde.
Spuntino: frutta fresca di stagione.
Pranzo: pasta integrale con broccoli e insalata mista.
Spuntino: frutta fresca.
Cena: pesce ai ferri con verdure miste al forno, pane integrale.

Martedì

Colazione: yogurt magro con cereali integrali e frutti rossi.
Spuntino: un tè verde.
Pranzo: riso allo zafferano con zucchine, spinaci bolliti.
Spuntino: un kiwi.
Cena: zuppa di legumi con cipolle, insalata mista e pane.

Mercoledì

Colazione: latte parzialmente scremato con biscotti integrali e un frutto.
Spuntino: mandorle o noci.
Pranzo: pasta alla carbonara con carciofi e insalata mista con cavolo e pomodori.
Spuntino: frutta fresca.
Cena: caprese con mozzarella, pomodori e olio extravergine di oliva, pane integrale.

Giovedì

Colazione: yogurt magro con cereali integrali, frutti rossi e gocce di cioccolato.
Spuntino: frutta fresca.
Pranzo: sgombro con patate, carote e finocchi al forno.
Spuntino: tè verde e un frutto.
Cena: minestra con riso e verdure a piacere, pane integrale.

Venerdì

Colazione: latte parzialmente scremato, fette biscottate integrali con marmellata senza zucchero.
Spuntino: frutta fresca.
Pranzo: pasta alla norma con insalata mista.
Spuntino: frutta fresca o frullato di frutta.
Cena: uova sode con verdure a piacere (spinaci, broccoli, pomodori, ecc.) e pane.

Sabato

Colazione: yogurt magro con cereali integrali e frutta, un tè verde.
Spuntino: frutta fresca e tè verde.
Pranzo: pesce azzurro al forno con verdure miste al forno e insalata, pane.
Spuntino: frutta.
Cena: minestrone di verdure con pasta o riso, un frutto.

Domenica

Colazione: latte parzialmente scremato, fette biscottate integrali con marmellata senza zucchero
Spuntino: frutti rossi.
Pranzo: pasta integrale con verdure a piacere saltate in padella.
Spuntino: frutta.
Cena: vellutata di porri, ceci e broccoli con pane a fette.

Un menu “tipo” generico, per far capire che gli alimenti curativi possono essere introdotti naturalmente nella propria alimentazione, trasformandola in una dieta nutraceutica senza rinunce e preservando il corpo da possibili disturbi.

Un modo sano di alimentarsi e che, insieme all’attività fisica e a un corretto stile di vita, possono regalare benessere e salute a tutte le età e in modo duraturo.

Articolo originale pubblicato il 30 marzo 2021

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