Preziosa, originale ed esclusivamente in edizione limitata: la nuova collezione per la casa di Dior Home è stata presentata ufficialmente alla fine di maggio in occasione dell’apertura della boutique londinese di Dior in New Bond Street.

Dodici tra artisti, architetti e designer hanno realizzato pezzi unici dedicati alla casa e ispirati dichiaratamente a Monsieur Dior in persona, che era solito affermare come “Vivere in una casa che non riflette chi sei è simile a indossare i vestiti di qualcun altro“.

Lo stesso Christian Dior, d’altronde, aprendo la sua prima boutique al 30 di Avenue Montaigne, aveva progettato uno spazio dedicato alla casa, un modo personale e diretto di condividere il suo gusto per l’arte di vivere e la raffinatezza che da sempre è stata la cifra stilistica di ogni sua creazione. Ecco allora una selezione di tè, ispirato alle fragranze della Maison, una collezione di bicchieri di cristallo impreziositi da un punto d’oro e la biancheria per la casa ricamata a mano.

Galleria di immagini: Dior: la collezione per la casa

Ma vediamo, di nome in nome, quali sono state le creazioni realizzate dai designer per Dior Home.

  • Hubert Le Gall, disegnatore e scultore di arte contemporanea, ha disegnato una collezione di tazze, candelieri, porta candele decorati con foglia d’oro applicata a mano. Le creazioni a forma di pianta sono come una visita ai giardini di Monsieur Dior.
  • Jeremy Maxwell, artista che ha dedicato la sua vita al vetro, ha creato una serie di oggetti come vasi di vetro soffiato con la tecnica di filigrana decorativa veneziana tradizionale. La sua collezione di vasi couture hanno le fumature del blu, del rosa e del bianco.
  • India Mahdavi è una celebre architetto parigina. Nel giardino d’inverno della boutique di New Bond Street ha trovato l’ispirazione per i colori polverosi utilizzati per una serie di posate e il tema floreale dalle recenti collezioni della Maison per le sue cornici d’argento e vassoi.
  • Jérôme Faillant-Dumas, da anni decoratore per la linea beauty e i profumi di Yves Saint Laurent e per i profumi di Dior, ha creato una collezione di posacenere e vassoi che conciliano l’ottone e il marmo con un look senza tempo.
  • Véronique Taittinger ha rivisitato il particolare il motivo cannage (si tratta dell’impuntura decorativa ispirato allo stile di Napoleone III e delle sedie Luigi XVI) con le sue linee grafiche riconoscibili, per creare un servizio completo da tavolo nei colori preferiti del couturier: grigio, bianco e rosa cipria. Il micro cannage e il cannage fuori misura decorano piatti, piattini, vassoi e candele.
  • Lucie de la Falaise – nipote della celeberrima Loulou de la Falaise – ha modernizzato il tradizionale cesto di vimini da picnic e rinnovato una serie di piatti Muguet e ciotole in una versione sofisticata che rivisita i codici Dior, perfetti per un pranzo rustico. Il cestino è disponibile anche con una coperta di cashmere e lana, bicchieri di cristallo, tovaglioli ricamati, una tovaglia e le posate in legno d’ulivo.
  • Yann Debelle de Montby (art director – o dream manifacture come ama definirsi – a cui si deve, tra l’altro, il primo Sarment Flagship Store a Shangai e il oncept per Dunhill e Céline) ha progettato un delicato motivo “a foglie” che appare su una serie di porta sigari e preziose scatole da gioco come il Backgammon con applicazioni in legno intarsiato e metallo.
  • Michael Cailloux ha progettato un mazzo di carte ispirate ai giardini di Christian Dior a Granville, un insieme variopinto di carte decorate con quadrifoglio e mughetto.
  • Giberto Arrivabene, designer di vasi e accessori e dei celebri bicchieri Palazzo con le facciate dei palazzi veneziani incise nel vetro, ha creato una serie di cornici in cristallo di rocca e agata, porta candele incisi con rametti di mughetto, insieme ad altri pezzi come fermacarte di grandi dimensioni e una caraffa. Inoltre ha creato una nuova serie di bicchieri dal nome Hôtels Particuliers che si ispirano ai grandi palazzi parigini: Palais Rose, Place Vendôme, 30 Avenue Montaigne.
  • Michel e Daniel Bismut, fratelli architetti che lavorano insieme sin dal 1987, hanno utilizzato alcuni codici della maison, come l’elegante motivo cannage, per creare una serie di oggetti da scrivania. Ispirato all’universo maschile di Dior, hanno presentato un vassoio in ebano, acciaio inox lucido e pelle blu scura, dal look moderno e raffinato.
  • Peter Marino, l’architetto a cui si deve l’intero concetto architettonico di New Bond Street, ha progettato una serie di tre scatole di bronzo, firmate e numerate, per le quali si è ispirato alla sua famosa collezione di armadi. “Amo la natura sensuale del bronzo. È un materiale incredibilmente bello e potente. Grazie alla sua longevità, il fatto che questi pezzi probabilmente ci sopravviveranno è un’idea stimolante“, ha detto Marino.