Tornano a parlare le donne di Silvio Berlusconi. Questa volta è il turno di Licia Ronzulli, citata nello scandalo delle presunte escort che avrebbero frequentato Villa Certosa. Una delle ragazze coinvolte, Barbara Montereale, infatti aveva dichiarato che sarebbe stata proprio la Ronzulli a gestire il giro di accompagnatrici.

Licia, però, sembra prendere le distanze dalle accuse che le sono state rivolte nel passato e, in un’intervista a Vanity Fair, dice:

Sono stata molte volte ospite a Villa Certosa, sola e con mio marito, conosco anche la villa di Antigua. Ospitare gente è un reato? Piuttosto trovo una violenza che un fotografo invada la privacy di una persona. Ho anche fatto causa per diffamazione per quello che è stato scritto su di me.

Attualmente europarlamentare nelle liste del Popolo della Libertà, Licia Ronzulli, classe 1975, è anche manager nel settore della sanità. Sposata con un altro forzista, l’onorevole europea racconta di aver conosciuto Berlusconi, insieme all’allora fidanzato Renato Cerioli, durante i festeggiamenti per i dieci anni dalla nascita di Forza Italia.

Da quel momento i due, anzi i tre considerando il marito Renato, avrebbero instaurato un rapporto più che d’amicizia, addirittura familiare. Tanto che Berlusconi è stato il loro testimone di nozze. E Licia Ronzulli dice di considerarlo come un secondo padre. Un appellativo, questo, che sembra mettere d’accordo molte, se non tutte, le donne che gravitano nell’orbita del Presidente del Consiglio, non ultima la giovane e avvenente Noemi Letizia, immortalata nella seguente gallery.