Michael Jackson è stato assassinato? È quello che pensa sua figlia Paris Jackson, la quale nelle ultime ore ha rivelato che c’erano persone che “lo volevano morto”. La ragazza, inoltre, teme che Justin Bieber possa presto fare la fine del padre.

La diciottenne figlia del Re del pop ha parlato per la prima volta della morte del padre, avvenuta nel 2009, durante un’intervista con Rolling Stones. Paris Jackson ha ricordato come nell’anno della morte, il padre fosse entusiasta di ritornare sul palco e in studio; secondo la ragazza, Michael Jackson era “elettrizzato” all’idea di spendere un anno a Londra per preparare le sue performance monumentali.

Paris, tuttavia, aveva iniziato a preoccuparsi per il padre perché dopo le prove Michael appariva “esausto” a volte e cercava di convincerlo a riposarsi, senza però venire ascoltata. In particolare, Paris Jackson sembra avercela con la AEG Live, che collaborava con il cantante di Thriller nel suo ultimo tour, This is Tour.

Secondo Paris Jackson, la AEG Live è in parte responsabile della morte del padre ed è preoccupata che altri artisti sotto contratto con la compagnia possano fare la stessa fine. In particolare, la 18enne crede che Justin Bieber possa correre qualche pericolo, dopo averlo visto in concerto. “AGL Live non tratta bene i loro artisti. Li prosciugano e li fanno lavorare fino alla morte. Justin era stanco, mentre si muoveva sul palco. Ho guardato il biglietto, ho visto AEG Live e ho pensato subito a quanto mio padre fosse sempre esausto, ma non poteva dormire”.

La famiglia Jackson ha anche querelato la AGL Live dopo la morte di Michael Jackson, ma il caso è stato archiviato. L’unico ad essere stato indagato, arrestato e condannato per omicidio involontario per la morte della popstar è stato il suo dottore personale, poi rilasciato dopo avere trascorso un breve periodo in prigione. Tuttavia, secondo Paris Jackson il dottore è semplicemente “il capro espiatorio” della situazione.

La ragazza è convinta che il padre sia stato ucciso, anche basandosi su alcune conversazioni avute con lui. “Lui mi parlava delle persone intorno a lui. A un certo punto mi ha detto ‘Mi uccideranno un giorno’”, ha rivelato Paris. “È stato sicuramente ucciso. È ovvio. Tutti gli indizi portano a questo. Sembra una teoria del complotto che può apparire una cavolata, ma tutti i fan veri lo sanno, così come ne siamo convinti tutti in famiglia. È stata una montatura”.

Secondo la versione ufficiale, Michael Jackson sarebbe morto per arresto cardiaco, dopo avere bevuto un cocktail fatale di medicinali, abusando di un anestetico chirurgico chiamato Propofol che il suo dottore Murray gli somministrava per aiutarlo a prendere sonno.

Galleria di immagini: Michael Jackson: le immagini dei figli Prince, Paris e Blanket

Paris Jackson ha anche detto che il padre la visita in sogno, dandole la forza di andare avanti e superare tutte le difficoltà. Ti dicono sempre che il tempo guarisce. In realtà, non è così. Non ci si abitua. Io vivo la mia vita con il pensiero fisso di avere perduto l’unica cosa che era veramente importante per me. Di conseguenza, oggi anche se devo affrontare qualcosa di brutto so che non è mai così brutto come quello che è successo prima. E quindi posso gestirlo”.

L’intervista di Paris Jackson è stata a tutto tondo: oltre a parlare del padre, ha rivelato di avere subito una violenza sessuale all’età di 14 anni “da parte di uno sconosciuto”. Tuttavia, ha affrontato anche argomenti più leggeri, parlando del suo stile e dei suoi tatuaggi.