Dopo il beauty blender e il pennello per l’eyeliner, un altro accessorio è entrato tra i favori delle appassionate di make up: il pennello kabuki.

Nato in Giappone, deve il suo nome al teatro Kabuki, basato su danza, abilità e canto e molto famoso per la ricercatezza dei trucchi e la profondità dei drammi. Il trucco consisteva e consiste tuttora in una polvere di riso bianca dalla consistenza molto pastosa e densa stesa sia sul viso che sul collo, mentre labbra e occhi erano truccati con un rosso fuoco. E per applicare il trucco sul viso veniva usato un pennello pratico e veloce da utilizzare prima dello spettacolo, che permetteva una stesura perfetta del trucco su tutta la pelle.

È un pennello dalle setole dense, soffici, di dimensioni piuttosto grandi e a forma di cupola e da un manico molto corto, che poteva essere appoggiato anche su un tavolo dopo l’uso. Oggi il kabuki è molto usato nel make up di tutti i giorni e il termine si riferisce a tutti quei pennelli che hanno setole sintetiche o naturali, larghe o più strette, piene e di forme ovali oppure piatte (il cosiddetto flatbuki) oppure oblique, e infine il manico più o meno corto. Scopriamo, allora, a cosa serve, come si usa e si lava.

Galleria di immagini: Pennello kabuki, foto e prezzi

Pennello kabuki: a cosa serve

  • Il pennello kabuki è utilizzato soprattutto per i prodotti in polvere come i fondotinta, la cipria o il blush.
  • Il materiale elastico e delicato del pennello kabuki, realizzato con fibre sintetiche, è adatto per l’applicazione di cipria compatta o in polvere su viso, collo e decollété.
  • La sua forma arrotondata e il suo tocco vellutato garantiscono un risultato make up ultra-naturale.
  • Il suo uso ha iniziato a diffondersi con i primi fondotinta minerali, in polvere libera. Questo tipo di prodotto è infatti composto da polveri sottilissime e il pennello kabuki è l’ideale per raccoglierle in maniera ottimale distribuendole perfettamente all’interno delle setole, assicurando quindi un’applicazione eccellente senza alcun spreco e con un finish molto naturale e preciso su tutto il viso.

Pennello kabuki: come si usa

  • Il kabuki può essere utilizzato sia asciutto sia inumidito a seconda delle preferenze personali.
  • La tecnica migliore consiste nel versare una piccola quantità di fondotinta in polvere nel tappo della confezione, far roteare bene il pennello al suo interno per prelevare tutto il prodotto, sbattere l’eccesso per evitare accumuli di fondotinta sul viso e poi procedere con movimenti circolari sul viso in modo da distribuire bene il colore.

Pennello kabuki: come si lava

  • Studiato per resistere all’usura del tempo, deve essere lavato regolarmente con acqua tiepida e sapone delicato o shampoo neutro.
  • Lasciare asciugare il pennello all’aria su una superficie piana, lontano da fonti di calore.