Per pulire l’acciaio occorrono prodotti adeguati alla sua intrinseca composizione. In commercio si possono trovare prodotti che assicurano ottimi risultati. Tuttavia, sia per motivi ecologici sia per ragioni economiche, anche in questo caso si può provare con il fai da te: i risultati possono essere eccellenti e l’acciaio potrà mantenere nel tempo il suo splendore. Intanto sarà bene conoscere questo prezioso materiale e poi proseguire con i consigli.

L’acciaio inox è una lega formata da ferro, carbonio, cromo e nichel. È inossidabile e rimane inalterato nel tempo grazie al cromo e al nichel. Il suo pregio sta proprio nella durata, nella resistenza alla corrosione e nel suo essere un materiale assolutamente igienico. Alleati preziosi per pulire l’acciaio in cucina sono: il bicarbonato, il succo di limone, il sapone liquido per i piatti, l’aceto bianco.

Come pulire l’acciaio della cucina

  • Crema al bicarbonato. Per pentole o superfici con residui di sporco difficili da rimuovere, potete preparare una crema con acqua di rubinetto, bicarbonato e detersivo liquido per i piatti. Per preparare una piccola quantità, da utilizzare al momento, mescolate 1 cucchiaio di bicarbonato, 1 cucchiaino di detersivo liquido per i piatti e qualche goccia d’acqua tiepida. Per preparare una quantità maggiore, in una ciotola ponete 100 grammi di bicarbonato di sodio e 1 cucchiaino di detersivo liquido, aggiungete acqua quanto basta e mescolate fino ad ottenere una crema omogenea facile da applicare. Passatela sulle superfici da trattare servendovi di una spugna morbida. L’importante è risciacquare e asciugare bene.
  • Acqua calda e detersivo liquido per piatti. Per eliminare eventuali incrostazioni di cibo resistenti sul fondo delle pentole, fate una sorta di prelavaggio: mettete in una pentola l’acqua necessaria a ricoprire bene il fondo e le pareti dove si trovano le incrostazioni, versate 1 cucchiaio di detersivo liquido per i piatti, accendete il fuoco a fiamma bassa per qualche minuto, spegnete, lasciate raffreddare e gettate l’acqua. In questo modo i residui si staccano e le pentole restano lucide, ma soprattutto pulite.
  • Buccia e succo di limone. Il succo di limone è ottimo per lucidare l’acciaio ed eliminare macchie d’acqua ed eventuali tracce di calcare. Cospargete il succo di limone, anche diluito in poca acqua,  su una spugna e passatelo sulle superfici in acciaio. Lasciatelo agire per qualche minuto, risciacquate con detersivo per i piatti, risciacquate e asciugate accuratamente. Potete utilizzare il succo di limone puro e lasciate agire a lungo per superfici dove il calcare è ben visibile.
  • Aceto bianco. L’aceto bianco è un metodo molto semplice, efficace e naturale per pulire l’acciaio in cucina: lavate strofinando delicatamente con un panno morbido, risciacquate e asciugate accuratamente.

Cosa rovina l’acciaio

Evitate di lasciare l’acciaio a contatto per lungo tempo con succo di limone, acqua salata, aceto. Non usare mai detersivi che contengono cloro o suoi composti e pagliette metalliche, sostanze abrasive e detersivi in polvere.

Suggerimenti per trattate l’acciaio

Prima di procedere al lavoro di pulitura, assicurarsi che sia effettivamente acciaio inox per non rovinare l’oggetto da pulire. Eliminare eventuali macchie causate da un’acqua molto calcarea con prodotti specifici per l’acciaio inox, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, oppure con aceto bianco strofinandolo con un panno morbido. Usate spugnette non abrasive.

L’asciugatura: l’acciaio si lava facilmente, ma richiede attenzioni, dal tipo di prodotto che si utilizza al metodo di lavaggio all’asciugatura. Importante, infatti, non solo la pulizia frequente e accurata, ma anche l’asciugatura perché altrimenti, con il tempo, potrebbe scolorire e riempirsi di antiestetici aloni. I panni migliori per la pulizia e lucidatura sono quelli in microfibra, perché assorbono tutta l’acqua senza graffiare la superficie.