Casa in ordine: consigli e idee

In tempi di quarantena da Coronavirus, uno dei modi più utili per passare il tempo è riordinare mobili, guardaroba e stanze

Pubblicato il 16 marzo 2020

Quando non si può uscire, tra le cose da fare per passare il tempo c’è mettere casa in ordine: ecco consigli e idee su una delle attività più utili ai tempi della quarantena per il Coronavirus.

Se, infatti, può essere piacevole passare il tempo facendo ginnastica, guardando serie tv e film, leggendo libri e visitando musei grazie ai tour virtuali, mettere in ordine casa è decisamente utile, oltre che necessario.

Ogni giorno, infatti, mettiamo mano all’armadio guardaroba, al mobile degli attrezzi, alla credenza della cucina, creando piccoli universi caotici in cui è difficile trovare ciò che cerchiamo e che – ogni volta – ci promettiamo di sistemare il prima possibile. Cosa che, ovviamente, non succede mai.

Ogni giorno entriamo in una camera, posiamo un giornale, un soprammobile, un oggetto in angolo pensando di sistemarlo al più presto. E può restare lì per giorni, se non settimane o mesi.

Avendo un po’ di tempo a disposizione è possibile organizzarsi per ordinare le stanze e i contenuti dei mobili. Per ripartire con nuovo slancio, fare nuovo spazio in casa, liberarsi del superfluo.

Da dove iniziare questa impresa epica? Ve lo diciamo noi.

Casa in ordine: consigli e idee

  1. Programmare. Prima di iniziare, è importante avere le idee chiare, per riuscire a portare a compimento i buoni propositi. Meglio ordinare casa una stanza per volta, individuando in ognuna le “criticità” su cui lavorare e valutando il tempo a disposizione per farlo.
  2. Attrezzatura. Mentre si mette in ordine, va da sé, si puliscono angoli, mobili, cassetti. Quindi assicuratevi di avere a portata di mano panni per la polvere e detergenti per superfici.
  3. Decluttering. Ordinando si può approfittare per liberarsi di ciò che non serve. Il decluttering più celebre è quello del guardaroba. Durante il cambio di stagione (che tra l’altro non è poi così lontano), si può dar via quello che non si indossa da anni, quello che non è più di moda, quello che obiettivamente non ci entrerà mai più. Il decluttering si può applicare a tantissime cose in casa: farmaci scaduti (che vanno gettati negli appositi contenitori fuori delle farmacie); vecchie riviste; attrezzi inutilizzabili; trucchi e creme scadute; pacchi di alimenti iniziati da molto tempo e mai finiti etc.
  4. Farsi aiutare. Coinvolgete tutta la famiglia. I motivi per farlo sono tanti. Primo, con un po’ di aiuto si finisce prima. Secondo sarà più divertente. Terzo nessuno potrà lamentarsi che avrete cestinato qualcosa di suo, e tutti potranno dire la loro e decidere cosa tenere, cosa dar via, cosa riporre e come risistemare gli spazi.
  5. Riorganizzare gli spazi. Dopo aver pulito e essersi liberati del superfluo, è fondamentale riorganizzare gli spazi in maniera più ordinata. In questa fase saranno utili scatole, contenitori, piccoli mobili perfetti per contenere gli oggetti che non possono essere lasciati in giro per casa. Tutto, così, risulterà più ordinato e soprattutto più facile da pulire e tenere a posto in futuro.
  6. Imparare a mantenere l’ordine. L’ordine così ottenuto non durerà a lungo se non ci si sforza di mantenerlo nel tempo. Infatti, è fondamentale anche cambiare atteggiamento per non permettere in breve tempo al caos di riappropriarsi degli spazi di casa. Cercate di non accumulare oggetti superflui e di allontanarvi da un consumismo compulsivo e smodato. Inoltre, dedicate al decluttering mezz’ora a settimana, per non essere sommersi e sopraffatti nuovamente dal disordine.
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